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Appuntamenti | 23 ottobre 2022, 11:41

Sit-in per la pace domenica 23 ottobre sul lungomare di Crotone

Sit-in per la pace domenica 23 ottobre sul lungomare di Crotone

CROTONE - Domenica 23 ottobre, alle ore 18.30, sul lungomare di Crotone (zona passerella) associazioni e sindacati si incontreranno per Manifestare per la pace. Si tratta di una iniziativa che che si unisce a quelle che si sono svolte in oltre 100 piazze di Italia, organizzata da “Europe for Peace”, tra il giorno 20 e 23 ottobre.

La coalizione Europe for Peace, formata dalle principali reti per la pace in Italia con l’adesione di centinaia di organizzazioni, profondamente preoccupata per l’escalation militare che ha portato il conflitto armato alla soglia critica della guerra atomica, torna di nuovo nelle piazze italiane per chiedere percorsi concreti di Pace in Ucraina e in tutti gli altri conflitti armati del mondo. Un nuovo passo comune che avviene dopo l’importante mobilitazione dello scorso 23 luglio (con 60 città coinvolte) e l’invio di una lettera al Segretario Generale ONU Guterres in occasione della Giornata della Pace per un sostegno ad azioni multilaterali, le uniche capaci di “portare una vera democrazia globale, a partire dalla volontà di pace della maggioranza delle comunità e dei popoli”. E dopo la quarta Carovana “Stop The War Now” recentemente rientrata dal Kiev dove ha portato il sostegno della società civile italiana ad associazioni ed obiettori di coscienza ucraini, oltre che nuovi aiuti umanitari.

 

Nel testo sottoscritto dalle aderenti di Europe for Peace si sottolinea come “l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha riportato la guerra nel cuore dell’Europa ed ha già fatto decine di migliaia di vittime e si avvia a diventare un conflitto di lunga durata” portando conseguenze nefaste“ anche per l’accesso al cibo e all’energia di centinaia di milioni di persone, per il clima del pianeta, per l’economia europea e globale”. Ribadendo la vicinanza alle popolazioni colpite dalla guerra si ricorda poi come occorra cercare “una soluzione negoziale, ma non si vedono sinora iniziative politiche né da parte degli Stati, né da parte delle istituzioni internazionali e multilaterali” sottolineando come invece sia necessario “che il nostro Paese, l’Europa, le Nazioni Unite operino attivamente per favorire il negoziato avviando un percorso per una Conferenza internazionale di pace che, basandosi sul concetto di sicurezza condivisa, metta al sicuro la pace anche per il futuro”. Anche alla luce delle rinnovate ed inaccettabili minacce nucleari. Rilanciata anche la posizione di base del movimento pacifista italiano fin dall’inizio del conflitto ucraino: “Le armi non portano la pace, ma solo nuove sofferenze per la popolazione. Non c’è nessuna guerra da vincere: noi invece vogliamo vincere la pace” e per tale motivo viene proposta una nuova occasione nazionale di mobilitazione per la pace, con uno chiaro obiettivo: “Tacciano le armi! Negoziati subito! Verso una Conferenza internazionale di pace”.

"Questi appuntamenti - si legge in una nota degli organizzatori - hanno voluto esprimere il dissenso alle guerre e rilanciare la necessità di riaprire un dialogo, una mediazione e al contempo fa cessare il rumore, di sangue, delle armi. Invitiamo tutti le cittadine e i cittadini che pensano che sia importante rilanciare politiche di pace e di mediazione. Questa manifestazione sarà la prima di una serie di eventi che proporremo per la città"-

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