Cronaca - 18 novembre 2022, 16:18

Sanità Crotone, Occhiuto: recuperati i soldi per restauro ospedale e avrete emodinamica

Visita a sorpresa all'ospedale del presidente della giunta dopo aver ascoltato le denunce dei sindacati del personale sanitario

Sanità Crotone, Occhiuto: recuperati i soldi per restauro ospedale e avrete emodinamica

CROTONE - “Io non ho la bacchetta magica per risolvere i problemi della sanità calabrese. Ho preso una squadra in serie D ma per arrivare in serie A serve tempo e spesso il tessuto amministrativo regionale non va alla stessa velocità della politica”. Sono le parole del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, pronunciate nel corso di un incontro alla Provincia di Crotone, voluto dal presidente dell'ente intermedio Sergio Ferrari, con i rappresentanti sindacali e le istituzioni in seguito allo stato di agitazione proclamato dagli infermieri dell'Asp per le condizioni in cui sono chiamati a lavorare, per la carenza di personale e la cattiva organizzazione. “Io sono qui a Crotone – ha detto Occhiuto che ha anche svolto una visita a sorpresa nell'ospedale – non per una vertenza sindacale, ma perché ritengo che Crotone merita più attenzione di altre perché ha tanti deficit, infrastrutturali e di rappresentanza politica e non può avere la sanità in queste situazioni. Non aspettatevi la risoluzione dei problemi in una settimana, ma sappiate che sono determinato ad affrontarli”.

Basta tavolo Adduce

Il presidente della giunta regionale ha rivelato le difficoltà a far capire ai tavoli romani la situazione della sanità calabrese: “Sulla sanità regionale ci ho messo faccia assumendomi la responsabilità di guidare un sistema lasciato in macerie tra commissariamenti e politica. Ho dimostrato ai ministeri che non abbiamo deficit finanziario ed abbiamo chiuso il 2021 con 154 milioni di avanzo. Avanzo che c'era anche prima. Al tavolo Adduce, più che con i ministri devo affrontare i funzionari che sul programma operativo ci stanno facendo accumulare ritardi incredibili mandando osservazioni su osservazioni. Per questo ho detto ai ministri che o mi danno il programma approvato o non vado più al tavolo Adduce. E' una provocazione fino ad un certo punto: devono scegliere o me o i funzionari”.

Recuperati 25 milioni per l'ospedale

Riguardo la situazione di Crotone, Occhiuto dopo aver ascoltato le denunce dei rappresentanti sindacali ha preso atto della situazione evidenziando come i problemi siano diffusi a livello regionale ma specificando. “Sulla sanità i cittadini crotonesi sono ultimi degli ultimi per questo i miei sforzi sono concentrati di più qui e su Reggio Calabria. Abbiamo recuperato 25 milioni che erano stati assegnati anni fa per il rifacimento dell'ospedale ma mai utilizzati: li abbiamo inseriti nel piano regionale ed aspettiamo che superi la verifica dei ministeri vigilanti, ma non dovrebbero esserci problemi. Abbiamo previsto di avviare finalmente a Crotone l'emodinamica perché un territorio come questo, che ha difficoltà nei collegamenti, non può essere privo”.

Pronto soccorso lavori fermi

Per i lavori al pronto soccorso, fermi al causa del rinvenimento nel cantiere di scavo di tenorm (materiale di scarto delle lavorazioni industriali che aumenta la radioattività naturale) Occhiuto ha sostenuto: “Se in un ambito territoriale questi problemi sono specifici in un sito ci sono difficoltà a fare gli interventi, ma se questi problemi sono diffusi come qui a Crotone, io credo che l'intervento vada fatto perché altrimenti si priva la comunità di servizi. Come abbiamo fatto a Palmi oltre che Arpacal anche qui chiederemo l'ausilio di Ispra”.

Zona disagiata anche per la sanità

Riguardo alla carenza di personale medico, Occhiuto ha detto: “Una sentenza della Corte Costituzionale sostiene che il commissariamento non serve a nulla se non si danno al commissario strumenti eccezionali per lavorare: io ho spiegato al vecchio governo ma anche al nuovo che in Calabria per trovare i medici bisogna fare come si fa con i magistrati.Se un magistrato viene in Calabria, siccome è zona disagiata, viene pagato di più ed ha benefici in carriera. E' giusto. Ma se è zona disagiata per i magistrati deve esserlo anche per il personale sanitario visto che è una regione commissariata da 12 anni. Invece mi vengono impugnate le leggi come quella per mettere negli ospedale medici non specializzati in una fase di emergenza. Ora ho fatto legge per dare prestazioni aggiuntive ben remunerate a medici che sono nel sistema sanitario pubblico e che vogliono fare qualche ora nei pronti soccorsi per evitare di pagare i medici a gettone a 150 euro ad ora. Il governo voleva impugnarla ho detto a Calderoli di non permettersi”.

Investimenti su emergenza urgenza

Il governatore della Calabria si è anche soffermato sulla carenza dei personale sanitario: "Ho invitato i commissari a fare il piano di fabbisogno del personale in modo celere per andare più veloce possibile nelle assunzioni. Questo è l'unico governo regionale che sta stabilizzando nella sanità invece di fare tagli". Occhiuto ha poi promesso "investimenti forti su emergenza urgenza" ed ha riconosciuto l'esistenza del problema delle ambulanze senza medico: "E' vero che che nel resto d'Italia non tutte le ambulanze sono medicalizzata, ma questo accade dove il sistema funziona. Su emergenza urgenza abbiamo un deficit abissale di organizzazione. Stiamo lavorando per faremo una sola centrale operativa e migliorare anche l'utilizzo dell'elisoccorso". Per il servizio di continuità assistenziale (medicina del territorio) Occhiuto ha ribadito. "serve un grosso investimento perché avremo, anche nel crotonese, nuove strutture come quella di Mesoraca, ma serve personale. Noi paghiamo il prezzo del mancato turn over degli anni passati". 

Politica fuori dalla sanità

Sindacati ed rsu presenti al tavolo in Provincia hanno ribadito anche una serie di situazioni organizzative per le quali il governatore li ha invitati a presentare denunce in Procura o al commissario dell'Asp: "Il sistema non va - ha riconosciuto Occhiuto - perché ci sono microcentri di potere amministrativo. Io ho creato un cordone tra sanità e politica perché il problema è grave. La sanità deve essere zona franca dalla politica. Sicuramente va riformata la qualità della capacità amministrativa. Per questo ho voluto creare Azienda zero che farà concorsi e acquisti per tutti". 

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