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Regione & oltre | 22 dicembre 2022, 15:25

Scatta la caccia ai cinghiali in città, Occhiuto: un provvedimento che le regioni sollecitavano da tempo

Scatta la caccia ai cinghiali in città, Occhiuto: un provvedimento che le regioni sollecitavano da tempo

“Le nuove disposizioni introdotte dal governo sulla regolazione della gestione della fauna selvatica, e in particolare per ciò che riguarda il contrasto ai cinghiali, vanno nella direzione auspicata dalla Regione Calabria". Lo ha detto il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, manifestando soddisfazione per l'emendamento della maggioranza alla manovra finanziaria che consente la caccia ai cinghiali anche nelle zone dove è vietata l'attività venatoria. Il provvedimento mira a contrastare la proliferazione degli ungulati nei centri urbani ed abitati in genere, fonte di pericolo per le persone e per gli altri animali.

La norma sancisce che "le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano per motivi sanitari, per la selezione biologica, per la tutela del patrimonio storico artistico, per la tutela delle produzioni zoo-agro-forestali e ittiche e per la tutela della pubblica incolumità e della sicurezza stradale (...) possono autorizzare, sentito l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, piani di controllo numerico mediante l'abbattimento o la cattura". Una volta abbattuti, gli animali, dopo essere stati sottoposti ad analisi igienico-sanitarie potranno "essere destinati al consumo alimentare".

"Ben vengano - dice Occhiuto - interventi diretti a realizzare una riforma organica del sistema di vigilanza, in modo da pianificare e coordinare efficacemente la tutela faunistica ed ambientale. La Calabria da anni sollecitava interventi del governo contro la grave e preoccupante situazione che si registra nei perimetri urbani di branchi di cinghiali, ma soprattutto per tutelare le produzioni agricole, fortemente colpite da tale fenomeno".

Per gli animalisti il provvedimento rischia di aprire le porte al far west nelle città. A parere del governatore della Calabria, invece, "con l’azione intrapresa dall’esecutivo facciamo un passo importante nella direzione indicata dalle regioni, che finalmente potranno agire. A questo riguardo ringrazio - aggiunge il governatore - il ministro Lollobrigida per la sensibilità che ha saputo dimostrare e la tempestività con cui intende salvaguardare sul piano normativo il diritto alla salute e alla sicurezza dei nostri cittadini e delle nostre imprese agricole".

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