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Cronaca | 30 dicembre 2022, 16:10

Akrea, la Rsa plaude ai "colpi messi a segno" dal nuovo Cda e sollecita il Comune al rinnovo del contratto

Akrea, la Rsa plaude ai "colpi messi a segno" dal nuovo Cda e sollecita il Comune al rinnovo del contratto

Soddisfazione per i risultati raggiunti nell'anno che sta per concludersi, speranze per il nuovo, soprattutto riguardo al rinnovo del contratto di servizio.

La rappresentanza sindacale aziendale di Akrea esprime il suo plauso per i
"colpi messi a segno in meno di sei mesi" dal nuovo consiglio di amministrazione presieduto dall'ingegnere Antonio Bevilacqua e dall'amministrazione comunale. Il riferimento è alla stabilizzazione di ulteriori 18 unità lavorative ex Akros, alla gara per l'acquisto di mezzi e attrezzature portata a termine dopo due tentativi a vuoto, al recentissimo acquisto di 9 isole ecologiche informatizzate, "un'idea - sottolinea la Rsa in una nota - che potrebbe invertire drasticamente la questione legata al recupero dei rifiuti".

"Per questo motivo siamo fiduciosi, ma al tempo stesso resteremo vigili su quanto accadrà nel prossimo futuro" scrivono Giovanni Mungari e Giovanni Caruso della Fit-Cisl, Salvatore Asteriti e Pasquale Sulla di Uil-Trasporti. "Molte sfide ancora ci attendono, tanti sono i temi ancora aperti, primo tra tutti il rinnovo del contratto di servizio per il quale non è stato ancora raggiunto l'accordo con l'amministrazione comunale". 

"Quello che sta per concludersi è un anno che difficilmente dimenticheremo" aggiungono. "Uniti e solidali abbiamo manifestato chiedendo il rispetto del nostro contratto di categoria e dei diritti che da esso scaturiscono, organizzando ben tre sit-in di protesta, davanti al palazzo comunale e sotto la sede di Akrea, e uno sciopero. Abbiamo manifestato per rivendicare i crediti che Akrea ancora oggi vanta nei confronti del comune di Crotone, promuovere il rinnovo del contratto di servizio in scadenza il 31/12/2022 nonché contestare la gestione del precedente Cda".

Il nodo essenziale al momento è il rinnovo del contratto, al cui riguardo "sono state rilevate criticità circa la sostenibilità economica dell'impianto predisposto dall'ente Comune", che sono state evidenziate da Akrea "con puntuali osservazioni poste all'attenzione del Sindaco" ricorda la rappresentanza sindacale aziendale. Cisl e Uil confidano tuttavia "nel rispetto degli impegni presi davanti a tutti i lavoratori" dal primo cittadino e dall'amministrazione comunale.

Sul futuro di Akrea, com'è noto, incombe la decisione della Regione di accorpare la gestione dei rifiuti calabresi in un unico soggetto: Arrical, l'Autorità regionale per i rifiuti e le risorse idriche della Calabria di nuova costituzione.

 

 

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