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Cronaca | 17 gennaio 2023, 19:53

Ascoltate le richieste dei dializzati: il reparto sarà trasferito in tempi brevi

Ascoltate le richieste dei dializzati: il reparto sarà trasferito in tempi brevi

Dovrebbe essere giunta, almeno in teoria, all’epilogo l’odissea dei dializzati della provincia di Crotone, in mobilitazione da diversi mesi per denunciare la loro precaria condizione di assistenza all’interno del reparto.

Finalmente lunedì 16 gennaio l’Aned (Associazione nazionale emodializzati) ha incontrato il nuovo commissario Asp di Crotone, Simona Carbone, insieme al direttore amministrativo, Francesco Masciari, al direttore sanitario Giuseppe Panella e al direttore di presidio, Lucio Cosentino.

La promessa è questa: il reparto di Dialisi sarà finalmente al piano terra. Una priorità per i vertici dell’Asp crotonese, che si sono assunto l’impegno di concretizzare il trasferimento entro tre/quattro mesi, quindi in tempi decisamente brevi.

Nel frattempo il direttore di presidio Lucio Cosentino, per ovviare ai frequenti disagi connessi al necessario utilizzo degli ascensori fatiscenti e molto spesso non funzionanti che conducono al settimo piano (dove oggi è ubicato il reparto) ha assunto l’impegno di garantire per i dializzati un percorso dedicato, con una figura ad hoc che li accompagna all’ascensore. Inoltre sarà ripristinato il sistema di aria condizionata, garantendo una temperatura costante a 24 gradi, diversamente da quanto accade oggi con i dializzati che sono esposti a temperature troppo alte o troppo basse.

I nuovi locali in cui sarà ubicata la dialisi a pianterreno saranno quelli del vecchio laboratorio di analisi.

“Sono molto fiducioso – ha dichiarato Roberto Costanzo al termine dell’incontro con i vertici aziendali - buona è stata l’impressione che ci ha fatto la nuova commissaria, che sembra una donna molto dinamica e capace, competente che sa di cosa stiamo parlando e quali sono i problemi da affrontare. Ci ha garantito tempi brevissimi, ma soprattutto ci ha detto che sarà molto lieta di incontraci anche in seguito per un confronto costruttivo”.

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