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Regione & oltre | 22 gennaio 2024, 17:41

Ritrovato il cane Shy, era in una buca sui calanchi. Ha abbaiato per 6 giorni

Ritrovato il cane Shy, era in una buca sui calanchi. Ha abbaiato per 6 giorni

CROTONE - Cento wurstel e cuccia in camera da letto. Dovrà mantenere le promesse che aveva fatto Francesca Ussia dopo aver ritrovato, sabato 20 gennaio, il suo cane Shy che si era perso sei giorni prima. La storia del meticcio di 3 anni per quasi una settimana ha dominato l'ambiente social crotonese tenendo tanti, amanti dei cani e non solo, col fiato sospeso. Shy era sparito del 14 gennaio quando era uscito per la passeggiata mattutina nella zona di viale Magna Grecia nei pressi dell'Hotel Helios. “Il cane – ha spiegato Francesca Ussia – è abituato sin a cucciolo ad uscire da solo ed a rientrare al mio richiamo. Quella mattina avevo il bambino malato: ho fatto uscire Shy con l'altro cane, Kiki, e dopo un po' li ho chiamati. Kiki è regolarmente rientrato. Di Shy, invece, nessuna traccia”. Tra il meticcio e la sua padrona c'è un feeling particolare. Francesca l'ha trovato nel 2021 nei pressi della Foce del Neto. Era insieme con altri due cani che sono stati adottati tramite l'Oasi rifugio Onlus. Francesca aveva deciso di tenersi Shy che era il cane più piccolo e malconcio. “Pensavamo che non ce la poteva fare a sopravvivere per le condizioni in cui era. Invece è cresciuto fino ad arrivare a pesare 40 chili ed è un cane ribelle, il più difficile che ho avuto, ma anche quello più affettuoso. L'ho addestrato, viene con me in spiaggia quando faccio kit surf e si mette a correre a perdifiato”.

Droni e volantini

Domenica 14 gennaio Shy, però, si è smarrito. Nessuno lo aveva visto. Francesca allora si è messa in cerca. Dalle telecamere di alcuni suoi vicini ha visto che Shy era andato in spiaggia, ma poi non era più risalito. “Io mi sono fatta subito l'idea che era andato lontano in spiaggia e che per tornare al mio richiamo avesse tagliato per le montagne dove si era perso”. Francesca Ussia, con il fidanzato Niccolò, non si danno pace: mettono un post sui social che ottiene oltre 10 mila condivisioni, stampano volantini, prendono un drone per fare ricerche dall'alto. Ad un certo punto Francesca mette anche una ricompensa di mille euro per chi gli avesse fatto ritrovare il cane. Stava anche per comprare una pagina su il Crotonese per diffondere l'annuncio.

L'eco di un abbaio

“Abbiamo setacciato ovunque, diffuso la notizia della ricerca in tutti i modi. Io sapevo che era vicino casa, però. Continuavo a sentire da giorni una eco tra le montagne. Mi sembrava l'abbaio di Shy. Lui ha un modo di abbaiare particolare ed a me sembrava proprio quello. Però tutti mi dicevano che ero io che ce l'avevo in testa. Il mio compagno è andato a vedere nelle montagne, ma nulla. Mi ero arresa. Venerdì sera mi sono messa sul balcone a guardare il cielo. Io sono credente a modo mio, ma ho chiesto all'Universo di darmi un'altra possibilità. Ho capito che qualcuno mi ha ascoltata”.

Fabio l'esploratore

A questo punto della storia arriva Fabio Sculco, amico di Francesca, ma soprattutto esperto esploratore ed appassionato della zona dei calanchi. Le dice che sabato mattina sarebbero andati in montagna a cercare Shy. Francesca per tutta la notte sente l'eco di quell'abbaio. “Siamo saliti alle 6,30 sui calanchi. Il tempo era brutto. Mentre salivamo quell'eco si faceva più forte. Era senza dubbio Shy. Alle 8 Fabio lo ha trovato: era caduto in una buca profonda 4 metri. Avevo portato una corda, mi sono calata, l'ho abbracciato. Shy era stremato. Pesava forse 15 kg in meno, ma quando mi ha visto ha fatto un sorriso enorme. Niccolò e Fabio mi hanno tirato su. Quando è entrato in macchina si è addormentato. Per sei giorni ha continuato ad abbaiare, è rimasto senza cibo ma per fortuna ha bevuto”.

Wurstel e cuccia in camera

Francesca riconosce 'l'errore' di aver lasciato Shy libero e promette: “Avrà i 100 wurstel che avevo promesso se lo avessi ritrovato e tornerà a dormire nella camera da letto, ma uscirà sempre al guinzaglio”. Infine Francesca Ussia si rivolge ai tanti amici che hanno condiviso la sua ansia per giorni: “Ringrazio tutti coloro che hanno condiviso il post, hanno distribuiti i volantini ed hanno cercato Shy. E' stato un supporto incredibile. Grazie, grazie, grazie”.

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