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Sport | 27 gennaio 2024, 22:35

Serie C, Crotone travolto a Cerignola: clamoroso il blackout nel secondo tempo

Serie C, Crotone travolto a Cerignola: clamoroso il blackout nel secondo tempo

Il disastro che cancella un'illusione durata un tempo. Il primo, quello del doppio vantaggio trasformato in un secondo tempo da incubo, quello che stravolge un verdetto quasi blindato e lascia con l'amaro in bocca il Crotone, offuscando da nuove nubi, ricadendo in quegli errori che avevano caratterizzato la prima parte della stagione. Un blackout imprevisto e inspiegabile, neppure dalle assenze che hanno ridotto al minimo le scelte dell'allenatore, privato del suo play Petriccione, con Vinicius a mezzo servizio e con pochissime scelte in panchina. L'effetto è dirompente, perchè rimette in discussione tante sicurezze e complica la rincorsa, frenata da quei balbettamenti esposti con troppa frequenza nella prima parte di campionato.

Zauli sceglie Altobelli al centro della difesa accanto a Papini e Loiacono. In mezzo al campo Felippe rileva i compiti di Petriccione, ceduto al Catanzaro e di Vinicius, in panchina per onor di firma, con D'Ursi e Vitale ai lati. Davanti Tumminello e Gomez costituiscono la coppia d'attacco. La prima fase del match scorre senza sussulti, interrotti dall'improvviso acuto del Crotone che spezza l'equilibrio con l'involontario contributo di Gonnella che nel tentativo di anticipare Gomez spedisce alle spalle del proprio portiere. Il vantaggio conferisce ulteriori sicurezze al Crotone, che nel finale di tempo trova il raddoppio con il colpo di testa di D'Ursi che raccoglie un invito di Tribuzzi e porta avanti i rossoblù su quello che sembra un rassicurante successo.

Ma non è così, e il secondo tempo propone un copione assolutamente inedito e imprevedibile, con il tracollo dei rossoblù che spengono l'interruttore e mostrano le prime crepe quando Malcore accorcia le distanze. Partita riaperta e verdetto in bilico, con il Cerignola che prende ulteriore coraggio e approfitta di un Crotone in difficoltà. D'Andrea firma il pareggio dopo averlo sfiorato qualche minuto prima. C'è ancora tempo, ma ormai il Crotone ha perso certezze e distanze, e in questo vuoto il Cerignola ne approfitta trovando addirittura il tris del sorpasso. Lo firma ancora D'Andrea, in un contesto ormai di esaltazione dei pugliesi mentre il Crotone è stordito da un esito imprevisto. La mazzata arriva anche nel recupero, quando il Cerignola piazza il poker con la tripletta di D'Andrea che mette il punto esclamativo sulla partita, tra lo sconcerto di Zauli e dei suoi giocatori. Un finale incredibile che spezza una lunga serie di certezze accumulate in questa fase del torneo, con la distanza del primo posto che si allontana. E con tante interrogativi che tornano improvvisamente a ripiombare.

AUDACE CERIGNOLA: Krapikas (1’st Trezza); Rizzo (1’st Russo), Capomaggio, Gonnelli, Tentardini; Tascone (1’st Sainz-Maza), Bianco (34’st Visentin), Ruggiero; D’Andrea, Leonetti (40’st Neglia), Malcore. A disp.: Pinnelli, Allegrini, Coccia, Bezzon, Carnevale. All. Tisci
CROTONE: Dini; Papini (32’pt Bove), Altobelli, Loiacono; Tribuzzi, Vitale (28’st Jurcec), Felippe (28’st Vinicius), D’Ursi (40’st Bruzzaniti), Giron; Tumminello, Gomez. A disp.: Visentini, D’Alterio, Crialese, Cantisani, Stronati, Voncina. All. Zauli
ARBITRO: Centi di Terni
MARCATORI: 25’pt aut. Gonnelli (C), 40’pt D’Ursi (C), 22’st Malcore (A), 33’st, 44’st e 50’st D’Andrea (A)
AMMONITI: Rizzo (A), Loiacono (C), Dini (C), Antonelli (C)
NOTE: Al 47’st espulso il tecnico del Crotone Zauli per proteste

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