Attrice curda in fuga dall’Iran arrestata come scafista a Crotone
Maysoon Majidi è riuscita a fuggire dal regime iraniano, ma una volta raggiunta l’Italia in uno sbarco avvenuto il 31 dicembre a Crotone, è stata arrestata come “capitana”: da oltre un mese è rinchiusa nel carcere di Castrovillari. Lo denuncia Sea Watch.org in un post su instagram. Maysoon, attrice e regista curda iraniana di 27 anni è fuggita dall’Iran perché da attivista impegnata contro il regime. Più volte, è scesa in piazza anche dopo il brutale omicidio di Mahsa Amini e temeva di finire in carcere. In Italia è arrivata il 31dicembre su una barca a vela intercettata dal reparto aereonavale della Guardia di finanza che, successivamente, l’ha arrestata considerandola una scafista. In particolare, per la procura di Crotone, che ne ha chiesto e ottenuto l’arresto, è stata il secondo di bordo del capitano che ha condotto un veliero arrivato sulle coste calabresi, il 31 dicembre scorso, con a bordo circa 80 persone. "Con le leggi del Governo Meloni rischia 30 anni di carcere" si legge sul post di Sea Watch.org.
In Iran le donne curde subiscono una doppia oppressione, in quanto curde e in quanto donne. Sono perseguitate dall’autorità morale iraniana e non di rado vengono uccise. L’ONG per i diritti umani Hana, di cui Maysoon fa parte, ha lanciati un appello per chiedere il suo rilascio e che le venga fornito aiuto e supporto per raggiungere un luogo sicuro



