Abramo CC venduta, parla il nuovo proprietario: investimento sul lungo periodo
Angelo Strazzella, presidente della holding, spiega a il Crotonese cosa avverrà dell’Abramo e dei suoi dipendenti
CROTONE – Non saranno solo 229 i dipendenti che la nuova proprietà della Abramo CC occuperà. Lo dice Angelo Strazzella, presidente della Enosi Holding capofila della newco con la Steel Telecom che ha acquisito il ramo di azienda dell’Abramo CC relativo alla commessa Tim Business che scade il 30 giugno. Il passaggio di consegne con la nuova proprietà avverrà il prima possibile compatibilmente con l’espletamento delle procedure previste dalla normativa.
Strazzella -, che ha creato nel 2013 il Gruppo Enosi, il cui significato è Unione – ha spiegato a il Crotonese l’attività della sua azienda: “Enosi – dice – è una holding che cerca di rilanciare le aziende in crisi. Abbiamo iniziato un percorso di acquisizione di un ramo della Abramo CC insieme ad un operatore specializzato nel settore come Steel Telecom”.
Rispetto ai 347 impegnati attualmente nell’Abramo CC, i nuovi acquirenti – come si legge nella comunicazione ai sindacati dei Commissari Straordinari – si sono vincolati ad assumere 229 tra dipendenti e collaboratori “nell’auspicio – precisa Strazzella – che il rapporto con Tim possa proficuamente proseguire, ed il tal caso ne potrebbero essere trasferiti in numero maggiore rispetto alla proposta”.
Sul futuro dei dipendenti che passeranno alla nuova società Angelo Strazzella dice: “I lavoratori rientranti nel ramo di azienda aggiudicato resteranno in sede in Calabria, a Crotone, come anche gli eventuali ulteriori dipendenti che dovessero essere assunti. Noi stiamo dando prova di serietà ed affidabilità e ci faremo parte diligente per cercare di estendere il numero di occupati. Il nostro obiettivo è di rendere, sul medio e lungo periodo, l’azienda produttiva. Ripeto: è un’operazione industriale di lungo periodo, perché investiamo capitali nostri e riteniamo di poter rilanciare Abramo CC”.




