Prima serata
|Kroton Jazz festival, inizio alla grande con il concerto di Tosca
Accompagnata da una strepitosa band l’artista romana ha incantato il pubblico nella prima serata della rassegna
CROTONE – Un viaggio musicale con sonorità catturate in giro per il mondo nel corso delle precedenti tournée e rimescolate con grandi classici. E’ quello che Tosca ha offerto agli spettatori della prima serata del Kroton Jazz festival svolta il 7 agosto nel teatro all’aperto della villa comunale. Un luogo diventato magico grazie alle note ed al canto dell’artista romana e alla scenografia ispirata a Frida Kalo. Nonostante l’afosa calura e “l’aria mbarsamata” come ha cantato la stessa Tosca in ‘Serenata de Paradiso’.
Si comincia forte con ‘Voglio una casa’. Un brano che fa subito capire la sublime qualità degli artisti che si stanno esibendo sotto le torri del castello di Carlo V. La cantante romana con il suo tour “La Bella Estate”, infatti, ha portato sul palco una qualità musicale e canora incredibile anche grazie ad una band costituita da Giovanna Famulari (violoncello, piano, voci), Massimo de Lorenzi (chitarra), Luca Scorziello (percussioni e batteria), Fabia Salvucci (voci e tamburi a cornice), Arabella Rustico (contrabbasso). Il concerto è un crescendo e spiace che i posti a sedere nella villa Comunale non siano stati tutti occupati. Tosca con i suoi musicisti crea un gioiello che diventa sempre più prezioso passando da sonorità brasiliane, portoghesi a quelle spagnole, passando poi in Italia: da Bologna a Roma a Napoli a Catania, dal folk alla musica classica.
Il concerto non è solo di Tosca. La band, composta da grandi artisti con una carriera da solisti, dà spazio ai compagni di viaggio dell’artista romana con gli assoli emozionanti della regina degli strumenti Giovanna Famulari oppure con la bellissima ‘Cuccurucucu Paloma’ interpretata da Arabella Rustico ed il suo contrabasso. Poi c’è Fabia Salvucci che duetta con Tosca in una ‘Piazza Grande’ rivisitata in spagnolo e incanta in un assolo con ‘Tom de voz’ cantata in portoghese.
Nel repertorio di Tosca poco conosciuto al grande pubblico, c’è anche una canzone bellissima come ‘Via Etnea’, un dipinto canoro sulla principale strada di Catania. Poi ci sono gli omaggi a Roma con ‘Serenata de paradiso’ e ‘Alfonsina’ intervallati dagli assoli del calabrese di Reggio Calabria, Luca Scorziello alla batteria, e di Massimo de Lorenzi alla chitarra.
Da brividi la parte del concerto dedicata a Napoli che inizia con un pezzo recitato tratto dall’album ‘Sto core mio, live’ e prosegue con ‘Je te vojo bene assai’ per raggiungere il culmine con ‘Bolero Lon Lon’, una interpretazione del celebre brano di Ravel rifatto da Angelique Kidjo che Tosca e la sua band iniziano a cantare a cappella concludendolo con un trionfo musicale che trascina il pubblico. Due i bis: il brano sanremese ‘Ho amato tutto’ che emoziona anche la cantante, ed infine – “come è tradizione nei posti in cui suoniamo” – l’omaggio ad un artista calabrese: Tosca ha scelto ‘Abballati, abballati’ di Otello Profazio facendo letteralmente ballare la platea. Standing ovation finale del pubblico nel quale era presente anche il cantautore crotonese Sergio Cammariere.






