Immigrazione
|Nave Humanity 1 sbarca a Crotone 36 migranti soccorsi a Siracusa
La nave della Ong Sos Humanity è stata costretta dalle autorità italiane ad effettuare lo sbarco nel porto calabrese
CROTONE – Un applauso reciproco come segno di saluto e buona fortuna E’ quello che s sono scambiati l’equipaggio della Humanity 1 e le 36 persone che, su disposizione delle autorità italiane, sono sbarcate al porto di Crotone dopo essere state soccorso giovedì 10 ottobre a 30 miglia da Siracusa. L’intervento della nave della ong tedesca Sos Humanity è avvenuto nelle acque Sar italiane dove l’equipaggio si trovava per alcune esercitazioni prima di intraprendere le attività nella zona tra Libia ed Italia.
A circa 30 miglia da Siracusa, dalla plancia di comando è stata avvisata una piccola imbarcazione in vetroresina, più simile ad una vasca che ad una barca, con a bordo le 36 persone senza alcun salvagente o strumenti di sicurezza. Erano in mare da lunedì sera. Molti di loro – hanno raccontato i soccorritori della Ong – stavano rannicchiati perché lo spazio a bordo era minimo. Dopo aver avvisato le autorità italiane la Humanity 1 è stata autorizzata a eseguire il soccorso ed è stato ordinato al comandante di procedere verso il porto di Crotone per lo sbarco.
Al porto calabrese sono sbarcati 31 siriani e 5 egiziani. Tra loro 4 minori non accompagnati (due siriani e due egiziani) ed ed 1 minore accompagnato siriano. Sono tutti in buono stato di salute: le condizioni sono state verificate dal team sanitario dell’Ufficio per le vulnerabilità dell’Asp. Dopo i primi controlli da parte dell’Ufficio immigrazione della Questura i migranti sono saliti sul pullman che li ha portati al centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto.
Sarebbe stato meglio far sbarcare i migranti nella vicina Sicilia, ma le disposizioni del decreto Piantedosi è evidente, sono state fatte per ostacolare le Ong nei soccorsi alle persone in mare, agevolare la guardia costiera libica nelle sue scorribande, e quindi le imbarcazioni umanitarie vengono tenute lontano dalle zone di emergenza. Humanity 1 potrà tornare ad operare nella zona Sar tra Italia e Libia solo dopo un viaggio di almeno un giorno.


