Logo

Temi del giorno:

Nel quartiere di Tufolo l’area che fu inaugurata dal presidente della repubblica Ciampi è ormai una zona franca

CROTONE – “Era il 14 gennaio 2005 e l’allora capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, insieme alla moglie Franca, scoprì la targa ‘Piazza padri della Patria’ di fronte ad una folla plaudente che lo aveva seguito nel tragitto dal PalaMilone, dove aveva incontrato in mattinata le autorità, a Tufolo. Quella piazza oggi non esiste più”.
Così iniziava un articolo pubblicato su il Crotonese del 5 aprile 2019. L’articolo proseguiva: “La fontana, sulla quale per un periodo svettava il Tricolore, è ridotta a latrina, mentre da anni è sparita anche la vicina targa toponomastica scoperta da Ciampi”.

Degrado Piazza Padri della Patria

Quell’articolo di 6 anni fa potrebbe essere anche di oggi, anno Domini 2024, perché nulla è cambiato. Nessuno amministratore, dirigente o semplice operaio del Comune, ma neppure nessun associazione, partito o comitato, ha mai pensato di mettere  E potrebbero essere attualissimi anche gli articoli su piazza Padri della Patria pubblicati su queste colonne dal 2008 in poi. Bastarono tre anni, infatti, perché quella piazza per la cui inaugurazione venne appositamente il presidente della Repubblica, venisse vandalizzata e deturpata.

Ci siamo tornati qualche giorno fa dopo che un lettore ci ha segnalato la presenza di siringhe e flaconi di metadone sparsi nel giardino che avrebbe dovuto caratterizzare la piazza. Ce ne sono tanti, tantissimi. Evidentemente, per chi ha delle dipendenze, quello è un luogo dove poter andare senza alcun tipo di disturbo.

Degrado Piazza Padri della Patria

Nonostante appena qualche settimana prima, proprio di fronte alla piazza, sia stato inaugurato il restyling dell’impianto sportivo alla presenza, peraltro, anche del Prefetto, quella piazza voluta dall’allora sindaco Pasquale Senatore, resta da almeno 16 anni un pugno allo stomaco. Un’offesa ai cittadini che risiedono nel quartiere.
A dire il vero qualcosa è cambiato: non ci sono più le altalene vandalizzate, resta qualche reperto di cavalluccio. Il resto è incuria ed abbandono. Un degrado aggravato ora dalla presenza di siringhe e metadone che confermano come quel luogo, dove 19 lampioni su 19 sono rotti, sia una zona franca dove accade di tutto. Anche perchè, per il teorema dei vetri rotti, il degrado attira degrado.

Degrado Piazza Padri della Patria

“Piazza Padri della Patria, in via Ruggero Leoncavallo, alle spalle della pasticceria Morabito, è senza dubbio lo spazio urbano più negletto dell’intera città” scrivevamo in un altro articolo nel 2016. Tale è rimasto nonostante siano passate nel frattempo quattro amministrazioni comunali ed anche quella attuale ci sembra l’abbia lasciata fuori da progetto di recupero. “E pensare che in questa piazza è passato un Presidente della Repubblica” chiosava l’articolo di otto anni fa.