Giustizia
|Il Csm ha deliberato: Capoccia lascia Crotone, sarà il nuovo procuratore di Lecce
Il nome di Capoccia era stato proposto lo scorso settembre dalla quinta Commissione. La votazione odierna è avvenuta a maggioranza, con sei astensioni.
Il plenum del Csm, riunitosi nella mattinata del 4 dicembre, ha deliberato che il nuovo procuratore della Repubblica di Lecce è Giuseppe Capoccia. Leccese, attuale procuratore capo a Crotone, prenderà il posto di Leonardo Leone De Castris, dallo scorso gennaio insediatosi a Bari come procuratore generale.
Il nome di Capoccia era stato proposto lo scorso settembre dalla quinta Commissione. La votazione è avvenuta a maggioranza, con sei astensioni.
Per Capoccia, Procuratore di Crotone dal 2015 e in proroga dall’11 novembre 2023, è un ritorno a casa. Nato a Lecce 63 anni fa, Capoccia è stato impegnato per anni nella lotta ai clan della Sacra corona unita che imperversano in Puglia, ma ha ricoperto anche importanti incarichi direttivi in vari uffici del ministero della Giustizia. La sua carriera inizia presso la Procura-Pretura di Brindisi dove presta servizio dal 1990 al 1993.
Quindi approda a Lecce e nel 1997 entra a far parte del pool di magistrati della Direzione distrettuale antimafia. Da quel momento Capoccia è costretto a vivere sotto scorta a causa delle ripetute minacce di morte ricevute nel corso delle inchieste condotte contro la Sacra corona unita.
Nel 2003, da Lecce si trasferisce a Roma per assumere un incarico presso l’ufficio legislativo del ministero della Giustizia.
Nel 2005 viene nominato direttore dell’Ufficio studi per le relazioni internazionali dell’Amministrazione penitenziaria; quindi, dal 2009 al 2010, diventa vice capo dell’ufficio legislativo del ministero della Gioventù guidato all’epoca da Giorgia Meloni.
Nell’aprile dello stesso anno torna a Lecce per assumere l’incarico di sostituto procuratore della Repubblica
Al posto di Capoccia a Crotone arriverà Domenico Guarascio. La quinta commissione del Consiglio superiore della magistratura già a novembre ha indicato il sostituto procuratore di Catanzaro quale nuova guida dell’ufficio investigativo di Crotone. Guarascio, di 44 anni, conosce molto bene il territorio di Crotone.
Dopo una breve parentesi come avvocato a Torino, ha vinto, giovanissimo, il concorso in magistratura ed ha iniziato a Catanzaro la propria carriera come sostituto procuratore, ricoprendo presto il ruolo di pm nel pool della Direzione distrettuale antimafia. Applicato al territorio crotonese, Guarascio ha condotto inchieste importanti come Kyterion contro la cosca Grande Aracri, Malapianta contro le estorsioni ai villaggi turistici da parte delle consorterie mafiose Mannolo-Trapasso-Falcone, Stige, contro la cosca Farao-Marincola di Cirò Marina, “Jonny”, incentrata sullo strapotere delle cosche di Isola Capo Rizzuto all’interno del centro di accoglienza “Sant’Anna”


