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Dimissioni protette delle persone anziane e non autosufficienti, l’accordo tra il Comune e l’Asp

Si prevede l’attivazione di servizi specifici come l’assistenza domiciliare, il telesoccorso, i pasti a domicilio

CROTONE – Il sindaco Vincenzo Voce e il Commissario Asp Antonio Brambilla hanno sottoscritto l’accordo di collaborazione per le dimissioni protette delle persone anziane non autosufficienti e/o in condizioni di fragilità. Si tratta di uno strumento operativo di grande innovazione sociale che consente l’attuazione di una misura del PNRR – Missione 5 Inclusione Sociale rispetto alla quale l’Ambito Sociale di Crotone e l’Ambito Sociale di Cirò Marina hanno unito le forze e gli obiettivi costituendo una specifica macroarea sociale di cui Crotone ha assunto la qualità di capofila e ente attuatore del progetto che mira a integrare gli interventi sociali e quelli sanitari.

“L’accordo di collaborazione – si legge in una nota – mira alla personalizzazione delle prestazioni e a dare continuità all’assistenza fuori dal contesto ospedaliero. Si prevede l’attivazione di servizi specifici come l’assistenza domiciliare, il telesoccorso, i pasti a domicilio a favore dell’utenza che può fare riferimento ad un domicilio e quindi “tornare a casa”, per esempio persone anziane non autosufficienti o in condizioni di fragilità o adulti con più patologie croniche, con limitazioni funzionali e/o disabilità. Il servizio di assistenza tutelare integrativa – prosegue la nota – sarà invece rivolto all’utenza che non ha un domicilio, per esempio persone senza fissa dimora, o in condizione di precarietà abitativa, per le quali è previsto l’inserimento temporaneo in alloggi resi disponibili negli ambiti sociali di riferimento”.

Il target di riferimento dell’accordo sono le persone anziane non autosufficienti e/o in condizioni di fragilità residenti nel territorio dei due Ambiti Sociali, persone senza fissa dimora o in condizione di precarietà abitativa residenti temporaneamente sui territori in oggetto che necessitino di un periodo di convalescenza, di ricoveri ospedalieri, di stabilizzazione delle proprie condizioni di salute. Le prestazioni dovranno essere eseguite nei territori della macroarea formata dall’Ambito Sociale di Crotone e di Cirò Marina e il costo complessivo stimato è di 330.000 euro. “Siamo molto soddisfatti di questo ulteriore tassello che si aggiunge al percorso di innovazione che abbiamo messo in campo – ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali Filly Pollinzi – .Riuscire ad integrare le prestazioni sociali con quelle sanitarie è un modo di personalizzare l’intervento e di renderlo maggiormente efficace. Ringrazio il commissario Brambilla che con grande sensibilità ha condiviso questo percorso, oltre che i comuni dei due ambiti coinvolti e i funzionari che hanno contribuito alla raggiungimento di questo risultato”.