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Note fuori udienza, gli avvocati crotonesi cantano per beneficenza

Con l’esibizione all’Apollo sono stati raccolti 14.200 euro per il reparto di microcitemia dell’ospedale San Giovanni di Dio

CROTONE – Ammonta a 14.200 euro la somma raccolta attraverso il concerto del comitato ‘Note fuori udienza’ realizzato dagli ‘Scombinati’, un gruppo di avvocati del foro di Crotone che canta per beneficenza. La quarta edizione del concerto è servita a raccogliere fondi a favore del reparto di microcitemia dell’ospedale ‘San Giovanni di Dio di Crotone’. Un obiettivo raggiunto dagli avvocati crotonesi che si sono esibiti in un teatro Apollo letteralmente in ‘over booking’.
Se l’obiettivo era importante, altrettanto importante è stata l’esibizione degli avvocati che hanno fatto divertire il pubblico presente per oltre due ore. Accompagnati da una band di tutto rispetto nella quale insieme a Silvestro Andreoli (batteria) e Fulvio Ierardi (basso), hanno suonato anche gli avvocati Pasquale Ribecco (chitarra elettrica), Giovanni Arone (chitarra acustica) e Renzo Cavarretta (tastiere e pianoforte).

I protagonisti

Il palcoscenico ha svelato doti nascoste degli avvocati mostrando che sotto la toga hanno anche delle ugole d’oro. Lo spettacolo, presentato dalla giornalista Antonella Marazziti, è iniziato forte con la voce tenorile di Roberto Stricagnoli che si è accompagnata a quella elegante di Alessandra Galdieri per interpretare ‘Perfect’ la ballata romantica di Ed Shiran. Quindi si è entrati nel vivo.  Antonio Grassi, con la sua voce blues ha cantato ‘Sguardo verso il cielo delle Orme, un brano che ha messo in evidenza anche la qualità di tecnica musicale della band.
Franco Sacco, che oltre all’avvocato fa anche l’attore di teatro ed il cantante, ha dimostrato di essere un animale di palcoscenico cantando ‘Ti sembra normale’ dio Max Gazzé e, nella seconda parte, ‘Il bandito ed il campione’ di De Gregori.
Magistrali le interpretazioni di Pasquale Montesano che ha portato sul palco dell’Apollo due brani internazionali: prima ‘Always’ di Bon Jovi e poi – accompagnato dalla chitarra e voce di Giovanni Arone – ha cantato ‘Wonderweall’ degli Oasis.
Serafina Cavaliere si è trasformata in una rocker cantando ‘I Maschi’ di Gianna Nannini. In scena anche il crooner degli avvocati crotonesie, Francesco ‘Frank’ Laratta che ha dato la sua voce al brano ‘A chi’ di Fausto Leali e poi, insieme a Pina Piperio, ha cantato ‘Vorrei che fosse amore’ di Mogol.

Le new entry

Due belle sorprese sono state le new entry: Luigi Morrone, che ha dato vita ad una struggente interpretazione  de ‘La canzone dell’amore perduto’ di De Andrè, e Francesco Chiaranza che si è esibito con la canzone di Brunori Sas, ‘Per due come noi’.
Pipa Piperio ha proposto il brano ‘Pazza di me’ di Loredana Berté, mentre Luigi Quintieri – che oltre ad essere avvocato è anche sindaco di Caccuri – ha emozionato la platea suonando al pianoforte un medley dei brani di Ennio Morricone. Il pubblico del teatro Apollo è impazzito sulle note de ‘O surdatu nnammuratu’ interpretate con grande trasporto da Pietro Durante. Il clima è tornato più calmo e romantico con Francesco Arrighi che ha proposto ‘Una lunga storia di Amore’ di Gino Paoli. Ha scelto ‘Un giorno insieme’ de i Nomadi per esibirsi Maurizio Cortese, mentre Raffaella Proietto ha cantato ‘La prima cosa bella’ di Nicola di Bari.
Grande spettacolo e applausi a scena aperta per ‘Miserere’ (brano di Zucchero e Pavarotti) che è stato cantato da Antonio Grassi e Roberto Stricagnoli. Bella, trascinante, divertente l’interpretazione che Alessandra Galdieri ha fatto de ‘I cieli d’Irlanda’ di Fiorella Mannoia.
Gran finale con il mattatore della serata, Roberto Stricagnoli, che ha ottenuto la standing ovation per ‘Il mare calmo della sera’.
Al termine dello spettacolo il comitato Note Fuori udienza – composto da Roberto Stricagnoli (presidente), Pina Notarianni, Pasquale Montesano, Caterina Marano e Serafina Cavaliere – ha consegnato l’assegno da 14.200 euro al dottore Bagnato, primario del reparto di microcitemia dell’ospedale di Crotone, ed al commissario dell’Asp, Brambilla.