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Beethoven Acam chiude con “il più fine interprete della musica di Liszt”
Giuseppe Albanese, una carriera brillante e costellata di successi; si è esibito con autorevoli orchestre come Metropolitan Museum, Rockefeller University e Steinway Hall di New York; Salle Cortot di Parigi e Filarmonica di San Pietroburgo

Giuseppe Albanese, talento calabrese di respiro internazionale. Ultimo concerto del 2024 della stagione ‘L’Hera della Magna Grecia’

CROTONE – “Non potevamo non chiudere l’anno con un talento calabrese riconosciuto a livello internazionale”. Fernando e Maria Rosa Romano della Beethoven Acam annunciano il concerto di chiusura del 2024 nell’ambito della stagione concertistica ‘L’Hera della Magna Grecia’, in programma questa sera, domenica 29 dicembre, alle ore 19 nell’Auditorium dell’istituto Pertini. Sul palco il giovane pianista e filosofo Giuseppe Albanese, uno dei musicisti più richiesti della sua generazione a livello mondiale.

Parola di ‘Le Figaro’

Riconosciuto come “il più fine interprete della musica di Liszt”, Albanese ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Venezia 1997 assegnato all’unanimità da una giuria presieduta da Roman Vlad, e il premio speciale per la miglior esecuzione di un’opera contemporanea al concorso Busoni di Bolzano, della cui commissione oggi è membro. Nel 2003 ha conquistato il primo premio al Vendome Prize, “il concorso più prestigioso del mondo attuale” secondo Le Figaro.

L’illustre ospite di questa sera è tra i più giovani diplomati in pianoforte in Italia: ha conseguito il diploma al Conservatorio con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore a soli 17 anni. Questo risultato precoce, unito al suo straordinario talento, ha segnato l’inizio di una carriera brillante e costellata di successi. Il suo repertorio spazia dai grandi classici del pianoforte a interpretazioni che mettono in luce una profondità artistica e una tecnica impeccabile, qualità che lo rendono molto apprezzato e amato dal pubblico e dalla critica.

Nel 2014 ha debuttato su etichetta Deutsche Grammophon con un concept album dal titolo Fantasia, con musiche di Beethoven, Schubert e Schumann. L’anno successivo, il suo secondo album DG Après une lecture de Liszt, interamente dedicato al compositore ungherese. Nel 2020, invece, il suo ultimo lavoro, Invitation to the dance, dedicato al balletto con musiche di Weber, Delibes, Tchaikovsky, Stravinsky, Debussy e Ravel.

Spettacolo assicurato

Giuseppe Albanese ha suonato per tutte le più prestigiose stagioni concertistiche e si è esibito con autorevoli orchestre. E questa sera, anticipano Fernando e Maria Rosa Romano, “regalerà al pubblico di Crotone un viaggio musicale unico e indimenticabile”, ricordando che ‘L’Hera della Magna Grecia è finanziata dal ministero della Cultura e dalla Regione Calabria, e gode del patrocinio del Comune e della Provincia di Crotone.