Crotone, veleni al Comune
Voce: Talerico fuori dalla realtà, quanto a Pingitore lo denuncio
Il sindaco replica al consigliere regionale che aveva ipotizzato la sua mano dietro la vicenda del consigliere comunale ripreso da un suo superiore
CROTONE – “Le dichiarazioni del consigliere regionale Talerico su una presunta ‘ritorsione’ da parte del sottoscritto nei confronti di un consigliere comunale, sono fuori dalla realtà”. Il sindaco Voce rigetta l’ipotesi di essere il presunto ispiratore del cazziatone ai danni di un consigliere comunale da parte di un dirigente dell’azienda della quale il consigliere è dipendente, per avere usato parole dure nei confronti del primo cittadino.
“Probabilmente si riferisce al consigliere comunale Iginio Pingitore – prosegue la nota diramata dal sindaco – il quale il 17 novembre u.s. in un post pubblicato sulla sua pagina facebook ha titolato: ‘morsi continui di un latratore seriale’ per riferirsi al sindaco di Crotone”. Ma “questa non è critica politica”, piuttosto, obietta Enzo Voce, “probabilmente si tratta di diffamazione aggravata a mezzo stampa”.
Il primo cittadino annuncia quindi denuncia/querela “per le frasi offensive indirizzate al sottoscritto”, dal momento che a suo parere, la “‘ritorsione politica” sarebbe ravvisabile nel comportamento del consigliere Pingitore” che avrebbe messo in atto una “strategia piuttosto maldestra per provare a evitare la denuncia/querela”.
“Se davvero ci fosse stata ritorsione da parte dei suoi superiori – osserva Voce – il consigliere comunale Pingitore avrebbe dovuto denunciarla nelle sedi opportune”. Quanto ad Antonello Tlaerico, si chiede se il consigliere regionale di Forza Italia “qualificherebbe come esercizio di ‘critica politica’ l’espressione ‘latratore seriale’ quella rivolta a un politico per definirlo”.



