Religione
|Madonna di Capocolonna, il quadro grande esposto nella chiesa dell’Immacolata
La cerimonia si è svolta il 6 gennaio. L’icona vi resterà fino al termine dei lavori di restauro della basilica cattedrale di Crotone
CROTONE – Con lo squillo di trombe seguito alle tradizionali parole di don Bernardino Mongelluzzi – “Una sola voce, un solo grido. Ieri oggi, sempre: Evviva Maria” – è stato svelato il ‘quadro grande’ della Madonna di Capocolonna che da lunedì 6 gennaio torna ad essere visibile ai fedeli nella chiesa dell’Immacolata in via Risorgimento a Crotone. Il ‘quadro grande’, infatti, dal 26 giugno scorso era stato trasferito nell’episcopio per permettere i lavori di restauro della basilica cattedrale di San Dionigi.
Tuttavia, considerate le tante richieste dei fedeli, in occasione del Giubileo è stato deciso di esporre il quadro nella chiesa dell’Immacolata sul cui altare è stata appositamente realizzata una struttura in ferro e installato un sistema di allarme. L’icona è stata montata sull’altare della sua nuova casa nella notte dell’Epifania dai componenti del comitato e dei portantini.
Protezione della città
Come ha letto don Ezio Limina iniziando la cerimonia, l’icona originale della Madonna di Capocolonna “cor et praesidium huius urbis” (cuore e protezione di questa città) resterà esposta nella chiesa dell’Immacolata fino alla fine dei lavori di restauro del duomo.
“Il santuario mariano costituito ordinariamente nella Cappella della Madonna in Duomo – ha detto don Ezio -, fino ad oggi chiuso per restauro, in questo anno giubilare e in questo luogo giubilare, come da indicazione dell’Arcivescovo, si trasferisce qui dove l’immagine venerata sarà esposta fino alla fine dei lavori di restauro in Cattedrale, quale approdo di grazie, di gioia, di speranza per l’intera chiesa crotonese”.
Non è la prima volta che il quadro grande viene esposto in una chiesa diversa dal Duomo. Nel passato, infatti, veniva portato in occasione della festa di maggio alla chiesa di Santa Chiara quando ospitava anche il convento delle suore Clarisse.
Il 18 maggio la festa
Come è tradizione nel giorno dell’Epifania si annunciano la Pasqua e le date più importanti del calendario liturgico. “A Crotone ne aggiungiamo un’altra – ha detto don Ezio – la notte della terza domenica di maggio, il 18 quando presi per mano da Maria, Lei ci guiderà, pellegrini di speranza, dalla notte al giorno sul promontorio Lacinio da dove tutto è cominciato”. Il quadro della Madonna di Capocolonna è stato posto sull’altare al posto della statua della Vergine Immacolata che deve essere sottoposta ad un attento restauro.
L’esposizione è avvenuta nel corso della celebrazione dei Vespri alla presenza dell’amministratore apostolico, il vescovo di Catanzaro, Claudio Maniago e del Capitolo Cattedrale. Presenti insieme al prefetto di Crotone, Franca Ferraro, autorità politiche e militari. La celebrazione è stata animata dal Coro di San Dionigi.





