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Anno impegnativo, omicidio Chimirri pagina tristissima del 2024
Raffaele Giovinazzo, comandante provinciale di Crotone dei Carabinieri

Bilancio di fine 2024 per i Carabinieri di Crotone, conferenza stampa del comandante provinciale di Crotone, Raffaele Giovinazzo

CROTONE – “L’omicidio del pizzaiolo ‘tiktoker’ Francesco Chimirri, nel quartiere Lampanaro a Crotone, è stata una pagina tristissima sulla quale le indagini hanno permesso di accertare già una serie di responsabilità”. Lo ha detto, durante una conferenza stampa convocata nella sede del Comando provinciale dei carabinieri per illustrare il bilancio delle attività del 2024, il comandante provinciale di Crotone dell’Arma, Raffaele Giovinazzo.

“Il lavoro non è ancora completato – ha precisato Giovinazzo – a breve dovremo completare l’attività di refertazione, ma è sicuramente un episodio che non ci voleva per il triste epilogo che ha avuto e in cui l’Arma è stata impegnata. Credo che abbia dato una risposta efficace in tempi anche decisamente rapidi. Abbiamo fatto intervenire anche i reparti specialistici come il Ris di Messina, proprio per dare all’attività investigativa un taglio squisitamente di livello, perché lo richiedeva il terribile e drammatico evento”.

La strage di Steccato di Cutro

“Un anno molto impegnativo” quello appena trascorso per l’Arma di Crotone durante il quale tra i risultati più rilevanti, il comandante Giovinazzo ha annoverato le indagini condotte dal Nucleo investigativo del Comando provinciale che hanno consentito di fare luce sull’aspetto relativo ai soccorsi nell’ambito della strage di Steccato di Cutro. Riguardo al contrasto alla criminalità organizzata e alla criminalità comune. Degne di nota le inchieste – coordinate dalla Procura della Repubblica di Crotone e della Direzione distrettuale Antimafia di Catanzaro col supporto delle componenti investigative dell’Arma – Sahel e Nemesis che hanno, tra l’altro, giudiziariamente acclarato l’esistenza e l’operatività di due nuove ‘ndrine nell’area, rispettivamente Martino di Cutro e Tallarico di Casabona. Inoltre, altri e non meno rilevanti risultati nel campo del contrasto all’illecito smercio delle sostanze stupefacenti, anche in forma associativa, soprattutto nelle zone del centro storico della città.

Nel dettaglio, sono stati circa 14mila i servizi esterni perlustrativi svolti dai carabinieri di Crotone nel 2024, durante i quali sono stati controllati più di 40mila mezzi e circa 60mila persone, in netto aumento rispetto ai dati del 2023. Grandissima attenzione, ha ribadito il comandante, è stata riposta alla prevenzione e al contrasto degli eventi connessi con il dilagare degli episodi di violenza di genere, passati dagli 86 del 2023 ai 126 del 2024, tutti con gli autori noti, deferiti in stato di libertà o arrestati, a seconda delle circostanze, e con le vittime, sottoposte alle misure di protezione previste dalle attuali normative.

Delitti denunciati in lieve calo

In tutto nel 2024 sono state 306 persone arrestate, in flagranza di reato, in esecuzione di provvedimenti cautelari o di cumulo delle pene, 1245 quelle deferite in stato di libertà, a fronte dei 3414 delitti, denunciati nel 2024, in lieve calo rispetto al 3436 del 2023. Non meno rilevanti, infine, le attività preventive e repressive sulle truffe agli anziani, aumentate nel 2024 a 13 a fronte delle 9 del 2023, nonché quelle, volte a scoprire degli eventuali allacci abusivi alle reti energetiche, in particolare a quella idrica, con 5 episodi, scoperti e perseguiti nel 2024, con 19 deferiti in stato di libertà.