Crotone, bonifica Sin
|Voce diffida Eni Rewind e Sovreco a non smaltire i rifiuti a Columbra
La multinazionale aveva ha annunciato l’avvio lunedì 20 gennaio dei lavori del piano stralcio, ma il Paur vieta il conferimento nei confini calabresi
CROTONE – Altro che avvio delle operazioni di bonifica. Il sindaco Voce ha diffidato Eni Rewind, Sovreco e Salvaguardia Ambientale ad astenersi dagli interventi di disinquinamento, annunciati a partire dal 20 gennaio prossimo, previsti dal piano stralcio licenziato ad agosto dello scorso anno con decreto direttoriale del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Ad oggi, infatti, conserva piena validità l’autorizzazione unica regionale del 2019 che vieta il conferimento dei rifiuti della bonifica nei confini della Calabria. Vincenzo Voce fa riferimento alla nota con la quale la Sovreco ha dato disponibilità ad Eni per il conferimento di un quantitativo di 50.000 tonnellate di rifiuti nella discarica di località Columbra.
Voce – informa una nota dell’ufficio del primo cittadino – rileva che l’operazione in parola contrasta palesemente con le disposizioni di cui al provvedimento regionale n. 9539 del 02.08.2019 (Paur) ad oggi pienamente vigente per ciò che attiene al destino dei rifiuti di cui alla bonifica del Sin al di fuori del territorio regionale e con il decreto del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica n. 27/2024 il quale subordina le operazioni di bonifica di cui al piano stralcio approvato alla modifica del Paur ex art. 27 bis del D. Lgs. n. 152/2006 di esclusiva spettanza regionale. Di conseguenza, “diffida le società in indirizzo ad astenersi dal compimento di alcuna operazione per come preannunciata”.
La diffida è stata inviata per conoscenza alle Procure della Repubblica di Catanzaro e Crotone e al Ministero.




