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Da Voce a Megna: non dimenticate gli orrori del nazifascismo

Iniziativa nella sala consiliare con gli studenti degli istituti Alcmeone e Donegani. Il Comune istituzionalizza la ricorrenza

CROTONE – Non dimenticare. E’ la parola d’ordine risuonata più volte questa mattina, giorno della Memoria, nel corso dell’incontro con gli studenti nella sala consiliare del Comune di Crotone. In tutti gli interventi che si sono susseguiti, dal sindaco Enzo Voce al presidente del Consiglio comunale Mario Megna, dalla presidente della commissione Pari opportunità Anna Maria Oppido al presidente della IV commissione consiliare Cultura Domenico Lo Guarro è stato posto l’accento sulla necessità di non dimenticare, di fare in modo che la memoria dell’Olocausto, lo sterminio pianificato degli ebrei, non venga mai meno e si rinnovi nel racconto alle giovani generazioni affinché resti un ricordo vivo e gli orrori del nazifascismo non si ripetano mai più.

Nell’ottantesimo anniversario della liberazione dal lager di Auschwitz, nell’aula dedicata alla memoria di Falcone e Borsellino erano presenti le delegazioni degli istituti Alcmeone e Donegani. La poetessa Raffaella Trusciglio ha recitato una sua composizione sul tema, mentre particolare commozione ha suscitato la storia di Giuseppe Perziano, crotonese deportato nei campi di concentramento, attraverso il racconto della figlia Elena. Acuni studenti sono intervenuti con le loro riflessioni sulla Shoah, frutto anche del lavoro di approfondimento svolto in ambito scolastico, grazie alla sensibilità ed alle iniziative meritorie dei docenti che hanno posto all’attenzione dei ragazzi la tragedia e gli orrori dei campi di sterminio.

L’incontro è stato promosso dalla Presidenza del Consiglio comunale e dalla commissione Pari opportunità. In apertura, il presidente del Consiglio Megna ha annunciato che l’incontro del 27 gennaio con gli studenti e la città sarà istituzionalizzato, con una proposta condivisa dalla stessa commissione Pari opportunità e dalla IV commissione consiliare Cultura.