Spettacoli
|Beethoven Acam, a Crotone trionfa il Festival pianistico ‘Pitagora’
L’evento è giunto alla dodicesima edizione
CROTONE – Con il concerto del pianista Pietro Mendicino, già vincitore del secondo premio al concorso Internazionale “V Scaramuzza”di Crotone , ha preso il via la 45 Stagione Concertistica l’Hera della Magna Grecia” 2025. L’evento è organizzato della Società Beethoven Acam di Crotone, al quale hanno fatto seguito il concerto della pianista Rebecca Rita Ventrella ( anch’essa 2° Premio allo Scaramuzza) e il concerto del Quartetto d’Archi “ Magna Graecia”. Un inizio alla grande e nel segno del festival pianistico “Pitagora” giunto ormai alla dodicesima edizione.
Un cartellone ,quello proposto dalla Società Beethoven, ricco di appuntamenti culturali variegato, soprattutto di un livello artistico molto bello, che pone ormai Crotone nei circuiti concertistici Internazionali
La sala dell’Auditorium del Liceo Musicale “O Stillo” colma in ogni ordine di posto da un pubblico formato soprattutto da giovani ,nel concerto di Mendicino ha avuto la possibilità ,attraverso l’esecuzione di brani di F Chopin, J Brahms, S Racmaninoff e A. Sciabin, di godere di una esecuzione ricca di coesione , sinergia, eleganza che lasciavano scoprire i tesori nascosti delle opere proposte dall’artista.
Nel concerto eseguito invece dalla Ventrella , opere di J Brahms e Beethoven, il suono del pianoforte riluce , accende e travolge in una danza luminosa , alternando ai brani dolenti i colori di una vivacità e variegata scrittura quasi orchestrale nei vivaci , rendendo con finezza e cura del dettaglio una pulsante vitalità ed effervescenza. Ricco di colori ,dominati da un dialogo perfetto fra strumenti, è stato il concerto del Quartetto per archi “ Magna Graecia” che con una bella esecuzione dei due capolavori per quartetto d’Archi ,
Dvorak Quartetto op 96 “ Americano” e Shostakovic Quartetto op 110 hanno letteralmente entusiasmato il numerosissimo pubblico intervenuto nella bellissima Chiesa di Santa Chiara gentilmente messa a disposizione del parroco Don Barbara. Una esecuzione quella dei giovani artisti ricca di coesione e energia dell’ensemble esuberante e travolgente come il loro carattere che denota grande consapevolezza stilistica.


