Sfiduciato Spina
|Savelli, si dimettono in sette: Consiglio comunale verso lo scioglimento
Presentate le dimissioni contestuali della maggioranza dei componenti dell’assemblea civica
SAVELLI – Sette consiglieri comunali su dodici hanno presentato nella giornata dell’11 marzo le dimissioni contestuali dalla carica. Questa decisione causerà lo scioglimento del Consiglio comunale che era stato eletto nel maggio del 2023 con la vittoria della lista ‘Ricominciamo’ e l’elezione a sindaco di Franco Spina.
Sarà la Prefettura nei prossimi giorni a decidere.
Le dimissioni dei consiglieri di maggioranza Tommaso Frigoli, Chiara Anania, Salvatore Aricò e Domenico Mirabelli sono state consegnate alla segretaria comunale insieme a quelle dei componenti del gruppo di opposizione Domenico Frontera, Letizia Grazia Barbato e Francesco Benincasa.
Una decisione che era nell’aria dopo che per ben due sedute consecutive il Consiglio comunale è andato deserto, impedendo così l’approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato dopo la dichiarazione di dissesto finanziario causato dalla scoperta di ammanchi nelle casse del Comune per i quali è in corso un’indagine dei carabinieri che ha coinvolto due ex dipendenti comunali. La vicenda giudiziaria, come abbiamo riportato nell’edizione de il Crotonese dell’11 marzo, si è intrecciata con questioni politiche ed amministrative interne alla maggioranza che ha isolato il sindaco Spina.
“Alla base di questa scelta – è spiegato in una nota a firma dei consiglieri di maggioranza – vi è una profonda mancata condivisione della visione politica e disaccordi sulla gestione complessiva dell’ente, in un contesto già complesso per il Comune di Savelli. La situazione amministrativa, infatti, si è ulteriormente aggravata in seguito alla recente scoperta di un ammanco di denaro pubblico nelle casse comunali, rendendo ancora più urgente un cambio di rotta”.
I consiglieri dimissionari firmatari della mozione di sfiducia hanno ritenuto “inevitabile questa decisione nell’interesse della comunità, sottolineando la necessità di un’amministrazione più coesa, trasparente ed efficace per affrontare le criticità attuali e garantire un futuro più stabile per il paese”.



