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Cimitero Crotone: bare in lista d’attesa da mesi per la tumulazione

La denuncia di un lettore: decine di feretri accatastati nelle sale mortuarie

Delle lunghe liste d’attesa per la tumulazione delle bare nel cimitero cittadino si sapeva da tempo. A quelle per ottenere una visita medica specialistica in ospedale, insomma, si sono aggiunte quelle per riposare in pace. Ma tanto – obbietterà qualcuno – i morti, a differenza dei vivi, possono aspettare. Anche per mesi. Come segnala un lettore, che racconta la sua personale disavventura, il cui papà Stefano è venuto a mancare il 4 marzo scorso e, ad oggi, “si trova parcheggiato come un pacco postale, come una cosa inutile, su uno scaffale all’interno di una delle camere mortuarie del cimitero di Crotone, unitamente ad altri 19 defunti”. Che saranno mai una decina di giorni, obbietterà ancora qualcuno, se non fosse che – come rivela il nostro amico Salvatore – altrettanti sono in altra camera mortuaria, alcuni già lì dai primi giorni del mese di febbraio.
“Trovo tale situazione vergognosa e assolutamente irrispettosa sia nei confronti dei defunti, che dei rispettivi familiari” è lo sfogo del lettore. “Vedere i propri cari, abbandonati a se stessi, non fa altro che accentuare il dolore già provato per la loro perdita. Il senso di impotenza che si prova nel non poter far nulla affinché venga data una degna sepoltura, è indescrivibile”. Segue, quindi, la legittima reprimenda indirizzata direttamente al primo cittadino: “vorrei che lei sindaco Voce, cheappare semprefiero e sorridente ad inaugurazioni e cerimonie varie, si mettesse una mano sulla coscienza, se ne ha una, e si desse da fare anche per i defunti, ma i morti sono morti, a chi può fregare qualcosa?”.
A giudizio del lettore “se il comune di Crotone, non è in grado di gestire il cimitero, si faccia da parte e lo dia a chi ne è capace” E cita un esempio. “All’interno del cimitero cittadino, vi è una parte gestita in modo encomiabile dalla confraternita dell’Immacolata, pulita, curata e sempre in ordine, con la presenza costante e quotidiana di chi ne è responsabile. Tutto l’opposto della rimanente parte cimiteriale”. E ricorda che “già da settimane sarebbero dovuti iniziare i lavori di estumulazione dei defunti cui le concessioni sono scadute, ma ad oggi tutto tace. Un’amministrazione comunale, che non riesce a portare rispetto neanche per i morti è qualcosa di veramentevergognoso ed indefinibile”. Durissima la conclusione: “Sindaco faccia passerella anche al cimitero, unitamente ai suoi seguaci. Quando mio padre avrà diritto a riposare in pace? Mi dia una risposta sindaco se è in grado, ci metta la faccia”.