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Ugo Pugliese: crescono solo l’emigrazione e l’età di chi resta

L’esponente di Italia Viva chiama a raccolta “le forze politiche alternative” per contrastare il progetto Voce-Occhiuto-Ferrari

CROTONE – Le uniche cose che crescono a Crotone sono “l’emigrazione dei nostri figli” e “l’età di chi resta …solo”. Lo sostiene Ugo Pugliese all’indomani della grande ammucchiata del movimento Crescere promossa da Enzo Voce per garantirsi altri cinque anni di fascia tricolore ad oltre 9mila e 500 euro al mese. Il responsabile di Italia Viva per la provincia di Crotone mette in guardia “dall’operazione politica dell’anno Voce – Occhiuto – Ferrari” altrimenti, scrive, “si perdono di vista i reali problemi della nostra città e dei crotonesi. Non si riempiono le bocche con le convention. Non si soddisfano i bisogni essenziali dei cittadini con le chiacchiere” aggiunge, “la città sta morendo, così come tutte le speranze dei crotonesi di vivere un futuro più sereno, sotto tutti i punti di vista: sociale, occupazionale, ambientale”.

All’indomani della promessa di matrimonio tra Voce ed Occhiuto (Ferrari testimone), l’ex sindaco invita le “forze politiche alternative” ad “unirsi e lavorare ad un piano di rilancio economico concreto, lontano dalle logiche delle poltrone”; uno sprone a dissolvere “l’oblio che pervade i crotonesi”, a cancellare “la triste fotografia di uno stato di cose votato all’immobilismo, al pessimismo, alla quasi rassegnazione. Proprio quello che vogliono loro” accusa, rilanciando l’invito: “Apriamo gli occhi e risvegliamo le coscienze, Crotone non è questa, non può essere questa, e soprattutto non può essere quella che hanno già deciso e disegnato. A tavolino, nelle stanze del potere. Dov’è finito il progetto di sviluppo?” si chiede caustico l’ex sindaco della defunta ‘La prossima Crotone’. “Le risorse dei Pnrr sono state liquefatte in strutture totalmente inutili, alla faccia del rilancio dell’economia… Altro che Crescere”.

“Svegliamoci, non c’è più tempo” conclude Pugliese, con un occhio alla città e l’altro alle elezioni amministrative del prossimo anno.