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Il vero nemico di Voce è Voce. Talerico: “la sua trovata non fa che compattare il centrodestra

Il lancio del movimento Crescere ha finito per destabilizzare l’elettorato del sindaco

“Il centrodestra crotonese è resuscitato – come l’araba fenice – grazie ad una iniziativa (la nascita del Movimento Crescere) che in realtà avrebbe dovuto annientarlo definitivamente”. Ad affermarlo è Antonello Talerico, consigliere regionale di Forza Italia, che nella nuova creatura lanciata dal sindaco di Crotone Enzo Voce e dalla sua coalizione in vista delle prossime elezioni comunali intravede più una possibilità che una minaccia. “Il centrodestra non deve temere alcunché – spiega Talerico – poiché lo stesso Roberto Occhiuto ha espressamente dichiarato che il candidato a Sindaco lo decideranno i dirigenti locali dei partiti. Il centrodestra locale deve soltanto temere l’assenza di dialogo al proprio interno per via anche di un correntismo partitico (sempre più diffuso) e di maldestre strategie personali messe in campo per fini esclusivamente individualistici e/o elettorali”.

Semmai, è il ragionamento del consigliere regionale, “il lancio del movimento crescere del sindaco Voce, anziché stabilizzare il proprio elettorato, lo abbia in realtà destabilizzato (poiché chi ha votato Voce lo aveva fatto sulla scorta di quelle dichiarazioni spot: “mai con i partiti, mai con i poteri, mai con il Pd, mai con il centrodestra, mai con chi ha governato questa città fino ad oggi, etc…). Insomma il vero contraddittore avversario dell’attuale sindaco Voce – ironizza Talerico – è lo stesso ex candidato a sindaco Vicenzo Voce stagione 2021”.

L’esponente di Forza Italia si dice convinto che i partiti di centrodestra e talune figure autorevoli locali non accetteranno mai “di farsi tirare dalla giacca o meglio farsi trascinare senza simboli e dignità politica in una autocandidatura (o autocelebrazione politico-elettorale). Ed allora, il centrodestra locale, anche ed eventualmente con il supporto dei rappresentanti territoriali di riferimento (consiglieri regionali, consiglieri provinciali, consiglieri comunali), dovrà avviare subito una nuova stagione, mettendo da parte tutto quello che è stato fatto (o non fatto) fino adesso, dichiarando apertamente con chi intendono stare, avviando la discussione politica per individuare il prossimo candidato alla carica di sindaco per la Città di Crotone”.

Talerico esprime quindi apprezzamento per “alcune uscite pubbliche dirette e chiare, come quella del coordinamento locale di Fratelli d’Italia che ha già espressamente detto che Voce non è e non potrà essere il candidato alla carica di sindaco per il centrodestra. Anche il coordinatore provinciale di Forza Italia – Sergio Torromino – ha precisato che la sua partecipazione all’evento di Voce era a titolo personale/amicale e non a titolo partito/politico. Conoscendo i rappresentanti regionali e locali della Lega non credo che tarderà ad arrivare anche da parte loro una presa di posizione”.