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Calabretta: Sorical darà risposte alla Calabria con l’aiuto anche di Salvini

Il presidente della società idrica è delegato calabrese al congresso della Lega che confermerà il ministro alla guida del partito

“Il settore idrico è nevralgico per la qualità della vita dei cittadini. Sorical ha le potenzialità per dare una risposta qualificata alle loro aspettative, ci sono elevate professionalità e competenze in questa realtà aziendale, che possono essere utili alla Calabria ed ai calabresi. Un patrimonio di risorse umane che deve essere valorizzato sempre più”, lo ha evidenziato Cataldo Calabretta che oltre all’impegno di manager di Sorical in Calabria è annoverato tra i fedelissimi di Matteo Salvini (è stato anche sub commissario regionale della Lega per quattro anni) e questo fine settimana sarà impegnato a Firenze in veste di delegato calabrese al congresso federale che dovrà confermare ‘il Capitano’ alla guida del Carroccio. Insieme a Calabretta ci sarà anche un altro crotonese, Nicola Daniele che è il commissario provinciale della Lega. Salvini è l’unico candidato per il nuovo mandato che durerà quattro anni.

Come se la passa la Lega nella nostra regione?
“È una realtà. Ci sono donne e uomini che ricoprono ruoli di primo piano e tanti militanti che ogni giorno si impegnano sui nostri territori. Ho sempre creduto in un’idea di Lega che dovesse unire virtuosamente le due locomotive del Paese, il Nord e il Sud, per competere con più forza nei consessi comunitari importanti.
Fare del nostro partito una forza di governo regionale propositiva e generosa non era un’impresa facile, ma ci siamo riusciti guadagnandoci il rispetto di tantissimi calabresi. Ovviamente non possiamo sentirci appagati, in politica le rendite non pagano. Ragion per cui dobbiamo vincere nuove sfide. In tale direzione la guida dell’amico Filippo Mancuso, da poco nominato da Matteo Salvini commissario regionale, potrà rivelarsi determinante. Egli, pur rivestendo un incarico assai assorbente come quello di presidente del consiglio regionale, non lesina energie positive al fine di rilanciare nei territori la nostra azione politica come è avvenuto nel territorio crotonese e nella città di Crotone che vede protagoniste due donne che ricoprono ruoli che saranno fondamentali per le prossime scadenze elettorali: Antonella Mungari, commissaria cittadina e Marisa Cavallo, consigliera comunale. Negli ultimi mesi ci sono stati nuovi ingressi, nuovi impulsi propositivi. Mi riferisco a Dionisio Gallo di Strongoli che con grande entusiasmo si sta prodigando per l’organizzazione territoriale”.

Matteo Salvini è anche uno dei Ministri di riferimento del settore idrico, da tempo è stata istituita una cabina di regia per fronteggiare i cambiamenti climatici e il dramma della siccità: la ha portato il dossier Calabria?
“Si. Matteo Salvini sta dimostrando di interessarsi alla Calabria come mai nessun leader nazionale di partito ha fatto! Lo dimostra il suo impegno per le infrastrutture, soprattutto per la statale 106 ma anche per il settore idrico. La riforma voluta fortemente dal Presidente Occhiuto ha consentito a Sorical di avere in affidamento il servizio idrico integrato e di divenire soggetto unico gestore. Il presidente Occhiuto con grande lungimiranza ha affrontato un problema atavico è ha varato una riforma che ha istituito un nuovo ente d’ambito per acqua e rifiuti che è Arrical e individuato Sorical come la realtà industriale a cui far gestire tutto il territorio calabrese”.

Sono state tante le attività propedeutiche svolte prima di giungere a questo risultato?
“Si, dopo aver rilevato le quote del socio privato e portato a compimento la procedura di pubblicizzazione (eliminando il socio privato) e la remissione in bonis della società (versava in uno stato di liquidazione volontaria da più di 10 anni), Sorical ha potuto avere il affidamento il SII.
Nella nuova veste di soggetto gestore Sorical, ha presentato al MIT una proposta per interventi finalizzati alla riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti a valere sulle risorse del PNRR. Il progetto denominato è finalizzato all’incremento dell’efficienza delle reti di distribuzione idrica dei 21 comuni della Calabria per una popolazione complessivamente interessata di 164.000 abitanti. Tra questi enti ci sono anche due comuni della provincia di Crotone: Strongoli e Petilia. Nell’ultimo biennio abbiamo fatto tutto quello che i Comuni avrebbero dovuto fare dal 1997, anno di recepimento della legge Galli (1994) ad oggi. Si stanno aprendo cantieri in circa 80 Comuni che rappresentano il 70% della popolazione. La digitalizzazione e l’innovazione tecnologica hanno un ruolo fondamentale, con l’implementazione di sistemi di monitoraggio e di gestione avanzata delle risorse idriche. Stiamo installando contatori di ultima generazione, in modo da poter emettere bollette trasparenti che saranno inviate seguendo la normativa di Arera”.