Settimana santa
|La Passione Vivente di Strongoli: un percorso sacro nel cuore del borgo
Il parroco Don Elder Yamid Dallos: E’ come se la fede riuscisse a tramutarsi in vita. Non è solo spettacolo in modo riduttivo, è il Vangelo per le vie della Città e questo affascina
STRONGOLI – Migliaia di persone hanno assistito domenica 13 aprile alla Passione vivente che, dal 1998, rappresenta un appuntamento imperdibile per la città e per l’intera provincia. Un evento che fonde storia, religione, arte e devozione. In ogni edizione, le strade del centro storico diventano un grande palcoscenico, in cui attori popolari ricostruiscono con fedeltà storica i momenti salienti della Passione di Gesù Cristo. Una manifestazione che coniuga la tradizione religiosa con un linguaggio scenico attuale e vivo, in un suggestivo paesaggio frammisto anch’esso di antico e passato.
Le fiamme dei bracieri illuminano la scena dell’Ultima Cena da cui inizia la rappresentazione. Poi il Giardino degli Ulivi, il bacio di Giuda, l’arresto, la flagellazione, fino alla Crocifissione sul Golgota. Un percorso, che dal Castello attraversa l’intero paese, si conclude alla Vigna del Principe, trasformata in scenario naturale per la morte e resurrezione di Cristo.
La manifestazione è resa unica dall’impegno di volontari, attori non professionisti, costumisti, parrocchie e dallo straordinario coinvolgimento della comunità. Le parrocchie SS. Pietro e Paolo e S. Teresa d’Avila, insieme a Don Elder Yamid Dallos, hanno coordinato l’evento con cura e dedizione.
Il valore artistico è accresciuto da luci, suoni, scenografie e costumi storici, capaci di trasformare completamente l’identità del borgo. Ogni edizione, preparata in circa quattro mesi, richiama spettatori da tutta la regione e oltre, confermando l’importanza culturale e spirituale dell’iniziativa.
Soddisfazione a conclusione della manifestazione è stata espressa dal parroco Don Elder Yamid Dallos: “Dal 1988 è un evento a cadenza biennale: giunto alla 12^ edizione. Una forma di teatro Sacro e popolare, suggestivo che ricostruisce in modo reale, drammatico e coinvolgente gli eventi legati alla Passione Vivente. Si vede quello che è successo nella Passione di nostro Signore Gesù Cristo. E’ come se la fede riuscisse a tramutarsi in vita. Non è solo spettacolo in modo riduttivo, ma lo possiamo vedere come il Vangelo per le vie della Città e questo affascina”.






