Progetto Pnrr
|Riqualificazione: via le ‘palle’ dal lungomare, sentieri migliori in villa comunale Crotone
I particolari del progetto di rigenerazione urbana: nuova vita per la Villa Comunale, il lungomare e aree verdi, con arredo urbano e mobilità sostenibile.
CROTONE – Via le ‘palle di cemento’ dal lungomare Crotone, nuovi sentieri e più verde nella villa Comunale. Sono questi alcuni dei principali interventi previsti nel progetto di riqualificazione urbana che interessa due aree strategiche della città: il lungomare e la villa comunale. I due interventi, per un investimento di 1,58 milioni di euro, inseriti nel piano PNRR – M5C2 dedicato alla rigenerazione urbana e alla riduzione del degrado sociale, mirano non solo al recupero estetico e funzionale, ma anche alla promozione di un modello urbano più sostenibile, inclusivo e resiliente.
Villa Comunale: il cuore verde della socialità cittadina
Il primo lotto riguarda la riqualificazione della Villa Comunale, uno spazio verde nel centro cittadino che si trasformerà in un polo di aggregazione sociale. Le principali azioni previste comprendono il miglioramento della pavimentazione, la valorizzazione del verde esistente e il ripristino degli elementi architettonici e funzionali degradati. Una delle priorità del progetto è garantire piena accessibilità alle persone con disabilità, intervenendo sui percorsi pedonali e rimuovendo le barriere architettoniche.
Grande attenzione è riservata alla salvaguardia delle alberature storiche, adottando accorgimenti progettuali che evitano interferenze con le radici. Le pavimentazioni saranno sostituite con materiali innovativi come la “Terra Forte”, una soluzione ecologica e resistente, capace di adattarsi alle sollecitazioni del traffico leggero e alle diverse condizioni climatiche.
Da quanto si legge nella relazione del progetto definitivo redatto da Cascone Engineering di Catania e che sarà realizzato dall’impresa Sicil Tecno Plus do Belpasso (Ct), gli interventi principali riguardano: Rifacimento dei viali e percorsi con materiali naturali e Terra forte; Demolizione delle pavimentazioni ammalorate; Installazione di nuovi cordoli in pietra locale; Aggiunta di cestini portarifiuti in pietra ricostruita; Mantenimento e ripristino dell’illuminazione LED a energia solare. Verranno anche nascosti alla vista i motori dei condizionatori che abbruttiscono la muratura del castello di Carlo V.
Lungomare: un nuovo volto tra paesaggio, sport e inclusione
Il secondo lotto si concentra sulla riqualificazione del lungomare cittadino, tra viale Gramsci e il cimitero cittadino, trasformandolo in un’area multifunzionale, pensata per la socializzazione, il turismo e uno stile di vita attivo. Il progetto punta a potenziare il verde urbano, migliorare la mobilità dolce e rigenerare il paesaggio costiero, creando nuovi spazi pedonali e ciclabili, integrando arredi urbani contemporanei.
Tra le novità previste per il lungomare: Rimozione dei dissuasori sferici (le ‘palle’ appunto) pericolosi e danneggiati, sostituiti con soluzioni più sicure come dissuasori metallici; Eliminazione in piazza Berlinguer delle aiuole che limitano la fruizione della piazza (in origine erano delle fontane che riproducevano la forma delle onde) e verranno installate panchine; Rifacimento della pavimentazione con cubetti di porfido sulla corsia di Viale Gramsci al posto degli scolatoi centrali in marmo; Piantumazione di alberi di Leccio (Quercus Ilex) nell’area prospiciente Piazzale Ultras al posto delle palle ed installazione di panchine rotonde con al centro una pianta di leccio; Rimozione delle lastre di marmo rotte e rifacimento della pavimentazione in cubetti di porfido del tipo carrabile.
Non ci sarà una nuova pavimentazione ma solo il ripristino delle parti ammalorate mediante il ricollocamento delle lastre dissestate e la nuova fugatura. Il proigetto prevede ancora la realizzazione di 14 nuove zone verdi dietro le sedute in calcestruzzo industriale di separazione tra l’arenile e la passeggiata; Riqualificazione delle due strutture anfiteatro: una ospiterà un parco giochi inclusivo, l’altra una stazione per l’attività fisica; Installazione di pergolati modulari in alluminio con illuminazione LED per creare zone d’ombra e comfort; Ridefinizione della pista ciclabile utilizzando la stessa tecnologia “Terra Forte” della Villa Comunale, separata dal camminamento pedonale per maggiore sicurezza; Creazione di nuove aree di sosta con sedute in pietra ricostruita, portabiciclette e totem informativi alimentati a energia solare.


