Mostra di Krotografia
|Revivium, foto di denuncia sociale sugli spazi dimenticati nel crotonese
Dal 3 al 31 maggio, diciannove immagini racconteranno con ironia i luoghi simbolo dell’abbandono nel crotonese
CROTONE – Non è una semplice mostra fotografica quella che l’associazione Krotografia inaugurerà il prossimo 3 maggio alla Lega navale italiana. Non si tratta solo di un esercizio di stile o di immagini tecnicamente perfette: la mostra “Revivium, spazi dimenticati”, visitabile dal 3 al 31 maggio, ha un significato più profondo
Questa volta, più che in passato, i fotografi di Krotografia hanno voluto dare alla loro mostra un significato di denuncia sociale.
Le diciannove immagini realizzate dalla squadra artistica di Krotografia, infatti, sono state pensate per raccontare con ironia una serie di luoghi abbandonati nella provincia crotonese e contemporaneamente denunciare il loro stato di abbandono.
Il progetto nasce da un’idea di Giovanna Semerano, coordinato insieme a Fabrizio Carbone, con il supporto tecnico per il gruppo di Antonio Luzzaro ed Erika Ursini.
I luoghi
Ci sono luoghi simbolo del degrado e dell’abbandono a Crotone come il dispensario dell’Asp di corso Messina, il capannone dei mercati generali di Vescovatello e tanti altri.
Tra le foto anche l’ex piscina Coni prima della demolizione.
Tra i luoghi simboli del non compiuto e dell’abbandono in provincia ci sono posti fotografati a Cotronei,Cirò Marina, Strongoli
Foto pensate per far discutere
Non si tratta, però, di semplici foto di strutture in stato di degrado o dismesse. Il gruppo di Krotografia ha costruito nei vari luoghi delle situazioni reali, a volte paradossali, immaginando cosa sarebbero potute diventare quelle zone se fossero state funzionali e valorizzate.
Ed è proprio in questo che risiede la forza della mostra: una denuncia sociale che colpisce con intelligenza e creatività.
Naturalmente non possiamo svelare troppo, ma vi invitiamo a scoprire“Revivium, spazi dimenticati” a partire dal 3 maggio: una mostra realizzata dopo quasi un anno di lavoro, che merita davvero di essere visitata.
Gli autori
I fotografi che hanno realizzato le immagini sono: Antonella Brugnano, Antonio Luzzaro, Arelys Marino, Erika Ursini, Fabrizio Carbone, Fabrizio Carbone, Gabriele Paglianiti, Giovanna Semerano, Maria Rocca, Maria Grazia Cavallaro, Paola Fittante, Pompilio Turtoro, Rossella Crugliano, Rino Leto, Tiziana Gualtieri.


