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|Crotone: attivo il servizio “Stazioni di Posta” per l’inclusione sociale delle persone fragili
Già accolte 15 persone, il progetto nasce grazie a un investimento complessivo di 473.000 euro, di cui 180.000 euro destinati all’avvio dei servizi e 293.000 euro alla riqualificazione dell’ex diurno comunale di Corso Mazzini, futura sede stabile del Centro Servizi.
CROTONE – Un passo importante per l’assistenza sociale per tutte le persone in difficoltà. A Crotone prende forma concreta un progetto di grande valore sociale: “Stazioni di Posta”, un centro servizi dedicato all’assistenza di persone senza dimora o in condizioni di marginalità estrema: che siano italiani o stranieri.
Già 15 persone, prevalentemente cittadini di Paesi extra UE (uno solo è italiano), hanno usufruito dei servizi offerti dal centro nelle ultime settimane.
A darne comunicazione è l’assessore alle Politiche Sociali Filly Pollinzi, che sottolinea: “Il PNRR è stata l’occasione per costruire, a Crotone, nel suo distretto sociale e per interventi come Housing e Stazioni di Posta anche in tutto il territorio provinciale, servizi essenziali prima inesistenti e che possono dare risposte concrete a chi vive in stato di bisogno, di marginalità sociale e in generale situazioni di fragilità accompagnando le persone in un percorso di vita più giusto e dignitoso”.
Un progetto sostenuto dal PNRR
Il progetto nasce grazie a un investimento complessivo di 473.000 euro, di cui 180.000 euro destinati all’avvio dei servizi e 293.000 euro alla riqualificazione dell’ex diurno comunale di Corso Mazzini, futura sede stabile del Centro Servizi.
“Stazioni di Posta” è uno dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito della misura dedicata all’inclusione sociale, dove il Comune di Crotone è capofila per la macroarea territoriale che comprende anche Cirò Marina, Mesoraca e San Giovanni in Fiore.
Il centro offre un’ampia gamma di servizi a bassa soglia, tra cui: Ristorazione, Distribuzione di beni di prima necessità, Servizi igienici, Accoglienza notturna, Screening e assistenza sanitaria di base, Mediazione culturale, Orientamento legale e amministrativo.
Una volta accolta, ogni persona accede a un percorso personalizzato di assistenza e inclusione. Vengono attivati strumenti come la residenza fittizia, il fermo posta, il ritorno volontario assistito, il tutoraggio lavorativo e l’inserimento socio-sanitario.
Rete territoriale capillare
Alla gestione del servizio concorrono diversi enti del terzo settore coordinati dalla Croce Rossa Italiana – Sezione di Crotone, tra cui le cooperative: Agorà Kroton, Noemi, Kroton Community, Baobab, Orizzonti Nuovi, Prociv Arci I.C.R., Volontari di Strada
Attualmente operativo in via Cesare Terranova 8, il centro è collegato a Centri Servizi di Supporto nei comuni di Cirò Marina, Mesoraca, San Giovanni in Fiore e Isola di Capo Rizzuto, attraverso una rete di mediatori, operatori e servizi sociali.
Accesso semplice e inclusivo
L’accesso ai servizi delle “Stazioni di Posta” è possibile: Liberamente durante gli orari di apertura (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15:00 alle 19:00; martedì e giovedì dalle 09:00 alle 13:00); su appuntamento; Tramite segnalazione di altri progetti o dei servizi sociali del territorio.
Per ogni persona che acceda a “Stazioni di Posta”, conclusa la prima fase di accoglienza e presa in carico, si andranno a strutturare, con un piano individualizzato, diverse azioni anche in sinergia con i diversi servizi già operanti sul territorio.
Come per esempio: consulenza amministrativa e legale finalizzate all’eventuale risoluzione delle controversie in materia di protezione internazionale, fogli di via, titoli di soggiorno, accesso ai programmi di ritorno volontario assistito, tutela delle vittime di violenza etc. O ancora, accompagnamento delle persone senza dimora alla richiesta della residenza fittizia e attivazione del “fermo posta”, assistenza nel disbrigo pratiche, orientamento al lavoro.
Il progetto fungerà anche da presidio sanitario. La persona richiedente, che si trovi in grave stato di marginalità o deprivazione materiale, potrà essere sottoposto a uno screening socio-sanitario a cura della CRI presso il proprio ambulatorio, eventualmente alla presenza di un mediatore linguistico-culturale se necessario e, in base alle criticità emerse, sarà previsto un opportuno invio presso i presidi sanitari di competenza.
Inclusione e riscatto
Grazie alla sinergia tra enti pubblici, associazioni e operatori del sociale, “Stazioni di Posta” rappresenta oggi un modello concreto di inclusione, dignità e assistenza sul territorio calabrese. “Stazioni di Posta” si affianca e integra così i servizi di “Housing sociale” realizzati sulla stessa misura del PNRR e funge da centro servizi anche di tante altre progettualità che il Comune di Crotone e il suo distretto hanno già avviato con successo, tra tutti il Pronto Intervento Sociale e il Segretariato sociale itinerante. “E’ l’ulteriore dimostrazione di quanto siano strumentali le dichiarazioni di chi dice che l’amministrazione comunale ha utilizzato le opportunità del Piano di resilienza per fare “solo campetti”. […] Fare squadra, cooperare per il bene comune è un grande risultato politico e amministrativo da non disperdere”. ha concluso l’assessore Pollinzi.


