Conferenza servizi
|Nuova proposta di Eni Rewind per bonifica Crotone, Voce contrario: dagli alberelli ai batteri magici
Comune, Provincia e Regione contrari all’idea della multinazionale di utilizzare la tecnica Ena: no al tentativo di imporre una bonifica al ribasso.
“Siamo passati dagli alberelli magici ai batteri magici”. Sono le parole con le quali il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, si è opposto alla nuova proposta di Eni Rewind per la decontaminazione della falda nell’area industriale avanzata durante la Conferenza dei Servizi tenutasi il 15 maggio a Roma presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
Per il Comune era presente il sindaco Voce e, collegati in remoto, il vicesindaco Sandro Cretella, l’assessore all’Ambiente Angela Maria De Renzo e il funzionario dell’ufficio Ambiente Danilo Pace. Per la Provincia di Crotone ha partecipato il vice presidente Fabio Manica.
Eni Rewind ha proposto una variante al Progetto Operativo di Bonifica (POB) Fase 2, suggerendo l’utilizzo della tecnica ENA, basata sull’applicazione di batteri per la decontaminazione della falda, in sostituzione del previsto Soil Mixing.Tuttavia, questa proposta è stata fermamente respinta dal Comune e dalla Provincia di Crotone, nonché dalla Regione Calabria, che hanno espresso preoccupazioni riguardo all’efficacia e ai tempi di realizzazione della nuova tecnica proposta.
Per gli enti si tratta di una bonifica al ribasso. Il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, ha criticato duramente Eni Rewind, accusandola di voler “mortificare un intero territorio” e di proporre soluzioni inefficaci, definendo la tecnica ENA come “batteri magici”, in riferimento alle precedenti proposte della fitorimediazione (la bonifica dei terreni attraverso alberi) rivelatesi inadeguate ed inefficaci.
Il sindaco ha ribadito il parere negativo da parte del Comune che era già stato espresso nel giugno 2024 aggiungendo che sulla base anche del parere espresso in sede di Conferenza dei Servizi dall’Ispra l’amministrazione si riserva di intentare azioni specifiche nei confronti di Eni Rewind.
Anche il vicepresidente della Provincia di Crotone, Fabio Manica, esprimendo parere negativo, ha sottolineato che la nuova tecnica era già stata discussa e ritenuta non necessaria.


