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Tartarughe marine, Angelica torna libera nel mare di Crotone

Un giovane esemplare di caretta caretta restituito al suo habitat naturale grazie all’impegno del WWF Provincia di Crotone e del Centro Recupero Tartarughe Marine presso l’Aquarium di Capo Rizzuto

CROTONE – In occasione della Festa della Mamma, domenica 11 maggio, una giovane tartaruga Caretta caretta di nome Angelica è stata restituita al suo habitat naturale nelle acque del Mar Ionio, grazie all’impegno del WWF Provincia di Crotone e del Centro Recupero Tartarughe Marine (CRTM) situato presso l’Aquarium di Capo Rizzuto.

Una storia di salvataggio e rinascita

Angelica era stata ritrovata in mare in gravi condizioni, con una compromissione quasi totale della funzionalità delle pinne anteriori. Dopo un primo intervento salvavita effettuato presso la clinica veterinaria dell’Università di Bari sotto la guida del prof. Antonio Di Bello, la tartaruga è stata trasferita al Centro Recupero Tartarughe Marine di Isola Capo Rizzuto, dove ha seguito un lungo percorso di riabilitazione veterinaria con il dott. Giuseppe Bruno e i volontari del WWF.

«Angelica rappresenta la forza della natura e l’importanza del lavoro di squadra tra enti, veterinari e volontari», ha dichiarato il WWF Crotone. La liberazione, seguita e supportata dalla Capitaneria di Porto, è avvenuta sotto gli occhi attenti dei cittadini e dei media locali. A rendere ancora più speciale l’evento è stata la dimostrazione condotta da Totò, un cane addestrato a riconoscere i nidi di tartaruga marina, prezioso alleato nella protezione durante la stagione di nidificazione.

Presidio per la biodiversità marina

Il CRTM di Capo Rizzuto, parte integrante del Centro di Educazione Ambientale Marino (CEAM) – Aquarium, è tornato operativo dopo dieci anni di inattività grazie a importanti lavori di ristrutturazione e adeguamento energetico finanziati dal Ministero dell’Ambiente.
Oggi rappresenta un punto strategico per la tutela della biodiversità in Calabria, coprendo un tratto costiero di circa 200 km, da Cropani Marina a Rocca Imperiale. Il centro è attrezzato con un ambulatorio veterinario, quattro vasche di stabulazione con impianti di filtraggio e 22 vasche espositive che riproducono gli habitat dell’Area Marina Protetta di Isola Capo Rizzuto, offrendo anche un’importante funzione educativa.

Risultati concreti: numeri che parlano

Dal 2020 al 2023, il centro ha: Curato e reimmesso in mare 25 tartarughe Caretta caretta, Protetto 309 nidi localizzati tra Capo Colonna, Sovereto e Isola di Capo Rizzuto, Consentito la nascita e la liberazione di 987 piccoli esemplari.

Educazione ambientale e volontariato

Il WWF Crotone promuove ogni anno campi di volontariato ambientale, coinvolgendo cittadini, studenti e appassionati in attività di: monitoraggio delle spiagge, mappatura e sorveglianza dei nidi, interventi di pulizia costiera, sensibilizzazione alla salvaguardia del patrimonio marino. Queste attività non solo rafforzano la rete di protezione ambientale ma rappresentano anche un’occasione formativa per le nuove generazioni. Ogni liberazione, come quella di Angelica, è il simbolo di un sistema che funziona: fatto di scienza, dedizione, collaborazione tra istituzioni, cittadini e natura. Il Centro Recupero Tartarughe Marine di Capo Rizzuto continua a essere un baluardo essenziale nella lotta per la salvaguardia delle specie marine protette, contribuendo in modo attivo alla conservazione degli ecosistemi costieri calabresi.