Crotone, incontro tra vicesindaco e assessore regionale per il futuro dei tirocinanti
Calabrese ha spiegato che la Regione prevede un incentivo fino a 40.000 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato – anche part-time. Cretella: “partita seria da giocare senza tifoserie”.
CROTONE – Nella mattina del 19 maggio presso il Comune di Crotone, si è tenuto un incontro istituzionale tra il vicesindaco Sandro Cretella, l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Calabrese e il dirigente generale del Dipartimento Lavoro della Regione Calabria, Fortunato Varone. All’incontro, promosso dalla Cisl Magna Graecia, hanno partecipato anche la dirigente del Settore 1, Raffaella Paturzo, l’istruttore direttivo Genevieve Zito e una delegazione dei tirocinanti attualmente in servizio presso l’ente comunale.
L’iniziativa segue un precedente confronto svoltosi nei giorni scorsi con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per tutelare il futuro dei 33 ex percettori di tirocini di inclusione sociale. Al centro del dialogo, le opportunità offerte dalla Regione Calabria e la necessità di garantire continuità e stabilizzazione ai lavoratori coinvolti.
L’assessore Calabrese ha illustrato i provvedimenti regionali finora adottati, soffermandosi in particolare sul cosiddetto “scivolo sociale” riservato agli ex tirocinanti over 60, che a partire dal 1° giugno usciranno dal bacino degli attivi. Previsto anche un incentivo fino a 40.000 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato – anche part-time – effettuata dagli enti beneficiari, con possibilità di distribuzione del contributo fino al 2029.
“E’ una partita, quella dei tirocinanti, – ha detto Cretella – da giocare in punto di diritto ed entro i limiti dei superiori principi di sostenibilità finanziaria, senza schieramenti e senza “tifoserie”, ma con il solo obiettivo di ottenere il maggiore risultato possibile a favore della platea dei tirocinanti. L’amministrazione è pronta a prestare la propria collaborazione verso qualsiasi istanza rivolta alla tutela di questi veri e propri lavoratori che ogni giorno assicurano sforzi e contributi concreti per amore della propria città e senza adeguate tutele. La sola prospettiva di un termine del loro rapporto presso il nostro ente costituisce per il Comune di Crotone un problema serissimo rispetto al quale servono risposte concrete e serie”.
Cretella, ringraziando la Cisl per l’incontro e l’assessore regionale per l’aggiornamento fornito, ha ribadito che l’amministrazione ha già dimostrato attenzione verso la categoria, stabilizzando- tra i primi enti in Calabria – 10 tirocinanti. “Nei prossimi giorni affronteremo insieme ai dirigenti dell’ente e agli organi di controllo interno la problematica per cercare di comprendere quali possano essere le soluzioni concretamente perseguibili in una condizione, qual è quella del Comune di Crotone, al limite dell’equilibrio finanziario per ciò che riguarda la spesa del personale. In base alle valutazioni che emergeranno prenderemo posizione circa la partecipazione alla manifestazione di interesse promossa dalla Regione e finalizzata ad effettuare una ricognizione su base regionale delle risorse che potranno eventualmente essere stabilizzate presso i vari enti”.
Cretella ha invitato a “non creare facili aspettative o fornire illusioni. Non dobbiamo fare altro che proseguire su tale strada nel rispetto ed entro i limiti posti dalla legge e dagli equilibri finanziari. Non è un problema di volontà politica”.


