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Maria di Capocolonna dal mare al sagrato del Duomo di Crotone: Torriani: ‘Lei ci guarda, ci abbraccia’

La partenza del Quadricello decorato con piccole rose bianche e rosse è avvenuta, come da tradizione, via mare

CROTONE – “La processione è finita ma la strada continua” ha detto Alberto Torriani, l’Arcivescovo della diocesi di Crotone e Santa Severina, in occasione della conclusione della festa della Madonna di Capo Colonna. Per la prima volta, infatti, Torriani ha partecipato al pellegrinaggio che ogni anno, la terza domenica di maggio, raduna fedeli dalla provincia di Crotone a tutta Italia. Vivendo con l’intera comunità il mese dedicato a Maria, tanto cara e tanto amata ai crotonesi.

La partenza del Quadricello decorato con piccole rose bianche e rosse è avvenuta, come da tradizione via mare, da Capo Colonna, al termine della Santa Messa. Arrivata al molo della città Maria è stata posta all’interno della sua bella cornice d’argento e festeggiata con i fuochi pirotecnici. Poi ha camminato, ancora una volta, a spalla dei portantini, tra la sua gente attraversando le vie del centro, accompagnata dalla banda musicale, gli applausi della folla e i petali di rosa lanciati dal balconi.

“C’è qualcosa di commovente nel vedere Maria camminare per le nostre strade -ha dichiarato Torriani dal sagrato del Duomo -. Non rimane chiusa in un santuario, non si tiene lontana, ma è oltre i nostri quartieri, passa tra le nostre case, si affaccia sul nostro corpo, ci guarda, ci abbraccia. E’ la madre che ci cammina accanto. E questa processione, questa festa, questa celebrazione non è solo religiosa, è sociale, è civile, è culturale. Ci riguarda tutti. Parla di coesione, di identità, di solidarietà. Ci dice che solo una città che cammina insieme è una città viva e che una comunità unita può affrontare ogni notte”.