Decreto
|Crucoli, rimpasto in giunta: il sindaco revoca l’assessore più votato
Librandi ha tolto le deleghe a Domenico Zannino e nominato nuovo assessore Luigi Aiello
CRUCOLI – L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cataldo Librandi continua a perdere pezzi. La lista unica Rinascita e Cambiamento, vincitrice delle elezioni comunali 2021 occupando tutti i seggi del Consiglio comunale, ha vissuto nell’ultimo anno diversi accadimenti politici significativi, tra cui la nascita di un gruppo di opposizione.
Il 28 maggio scorso un nuovo colpo di scena: con decreto n. 3, il sindaco Cataldo Librandi ha revocato, con effetto immediato, l’incarico di assessore al bilancio, tributi, politiche giovanili, sport e tempo libero al consigliere Domenico Zannino.
Le nuove nomine
Contemporaneamente, il primo cittadino ha nominato in giunta il consigliere Luigi Aiello, assegnandogli le deleghe a viabilità, manutenzione, sport e tempo libero, personale, patrimonio e agricoltura. Al vicesindaco Giuseppe Liotti sono state affidate invece le deleghe a servizi sociali, scuola e cultura.
Restano invariate le deleghe già attribuite agli assessori Innocenza Greco (artigianato, fiere e mercati, commercio, attività produttive, marketing territoriale, turismo, spettacolo e grandi eventi, associazionismo, pari opportunità) e Gianfranco Gagliardi (innovazione tecnologica, fondi europei, politiche comunitarie, centro storico, beni culturali).
Il sindaco Cataldo Librandi ha trattenuto per sé alcune delle deleghe più rilevanti in precedenza in capo a Zannino: lavori pubblici, demanio, tributi e bilancio.
I motivi non espressi
Il decreto di revoca non esplicita chiaramente le motivazioni. Librandi parla genericamente di una valutazione politica generale e della necessità di riformulare le deleghe per “dare un nuovo impulso all’azione politico-amministrativa”. Precisa inoltre che spetta al sindaco valutare “le esigenze generali che investono i rapporti tra le forze politiche”, l’“efficienza dell’azione amministrativa” e “l’indebolimento del rapporto fiduciario con uno degli assessori”.
La questione politica
Per comprendere il contesto della decisione, occorre ricordare che Zannino – primo degli eletti con 151 preferenze – è esponente di Fratelli d’Italia, lo stesso partito del presidente del Consiglio comunale Saverio Punelli, che ha formato nel novembre 2024 il gruppo di opposizione Resilienza insieme a Donato Mingrone, Paola Branca e Serafina Gerardi. Inizialmente, quando ‘Resilienza’ era ancora con la maggioranza vi aderì anche Luigi Aiello, che poi ha abbandonato il gruppo quando i componenti sono passati all’opposizione.
Zannino, tuttavia, è sempre rimasto fedele al sindaco.



