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“Nel cuore della memoria”: studenti premiati a Crotone per progetto tra storia, tecnologia e cittadinanza attiva

L’idea dell’Istituto “Barlacchi – Lucifero” trasforma il centro storico in un museo a cielo aperto grazie a mappe interattive, contenuti digitali e racconti della memoria cittadina.

CROTONE – Restituire vita e voce al centro storico di Crotone, partendo dai racconti della gente e utilizzando gli strumenti digitali. È questo l’obiettivo di “Nel cuore della memoria”, il progetto ideato dall’Istituto “Barlacchi – Lucifero”, diretto da Girolamo Arcuri, che ha coinvolto le classi 3B e 4B dell’indirizzo AFM-SIA.

Martedì 3 giugno, nella sala Falcone Borsellino del Comune, gli studenti sono stati premiati con un attestato di merito per l’impegno profuso nella valorizzazione del patrimonio storico-culturale della città. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Vincenzo Voce, gli assessori Nicola Corigliano (Pubblica Istruzione) e Angela Maria De Renzo (Ambiente), oltre al consigliere Piero Vrenna.
Accompagnati dalle docenti Caterina Via, Noemi Tempera e Mariangela Pignataro, i ragazzi hanno presentato ufficialmente il loro lavoro, definendolo “un viaggio nel cuore antico di Crotone tra interviste, memorie e creatività digitale”.

Il progetto: tra interviste, tecnologia e tradizione

Il percorso ha unito tecniche giornalistiche, strumenti digitali e ricerca storica. La classe 4B ha realizzato un sito tematico con sezioni dedicate a chiese, palazzi storici e figure locali, mentre la classe 3B ha creato una mappa interattiva con piattaforme come Canva e Thinglink, arricchita da video, registrazioni vocali e fotografie.

Uno dei momenti più intensi è stato l’incontro con gli anziani del quartiere, custodi di una memoria viva. Teresa, una delle testimoni più coinvolgenti, ha accompagnato gli studenti in una visita guidata tra le chiese del centro, raccontando aneddoti di fede, tradizioni popolari e vita di quartiere. Volevamo che i ragazzi ascoltassero la città, e che la città si sentisse ascoltata”, spiegano le docenti referenti. “È stato un lavoro corale, dove storia, cittadinanza, letteratura e tecnologia si sono intrecciate con autenticità”.

Non si può comprendere chi siamo senza immergersi nelle radici che ci nutrono. Quelle di Crotone affondano nella pietra, nella luce, nei nomi scolpiti sui muri”, hanno dichiarato gli studenti, sottolineando il valore affettivo dell’esperienza.

Un modello replicabile per la scuola italiana

Il progetto ha coinvolto anche l’associazione culturale Equilibri, che ha promosso l’iniziativa “Camminando con Dante tra le pietre”: una lettura itinerante della Divina Commedia nei luoghi simbolo della città.
“Nel cuore della memoria” dimostra come la scuola possa essere motore di cittadinanza attiva e strumento di valorizzazione del territorio. Gli studenti sognano ora di trasformare il progetto in un’esperienza permanente, con QR code nei vicoli del centro, podcast narrativi, tour guidati e un archivio digitale della memoria popolare.