Prorogata la mostra sul naufragio a Steccato di Cutro: un successo di pubblico e memoria collettiva
La mostra “I sogni attraversano il mare” realizzata da il Crotonese è aperta gratuitamente tutti i giorni dalle ore 16:00 alle 20:00 presso il salone parrocchiale della parrocchia Cristo Risorto.
STECCATO DI CUTRO– “Quando si entra si sente anche l’odore del mare, perché le foto sono esposte sulle reti dei pescatori che per primi corsero ad aiutare i naufraghi”
Con queste parole cariche di emozione, don Pasquale Squillacioti, parroco della parrocchia Cristo Redentore di Steccato di Cutro, ha inaugurato la mostra fotografica “I sogni attraversano il mare”, che racconta il tragico naufragio del 26 febbraio 2023. L’iniziativa si inquadra nell’ambito delle manifestazioni organizzate per la ricorrenza di Sant’Antonio, patrono di Steccato di Cutro.
A grande richiesta e grazie al profondo impatto che ha avuto sul pubblico, la durata della mostra è stata ufficialmente prorogata anche nelle prossime settimane.
Realizzata da il Crotonesecon gli scatti toccanti del direttore Giuseppe Pipita, primo giornalista presente sul luogo del disastro, l’esposizione rappresenta un omaggio commovente alle 94 vittime del naufragio avvenuto sulle coste crotonesi.
L’afflusso di pubblico – che ha spinto gli organizzatori a estendere l’apertura – testimonia la forte necessità collettiva di non dimenticare, di continuare a guardare in faccia quella tragedia che ha segnato la storia recente del Mediterraneo.
Una mostra che parla al cuore
A visitare la mostra non sono stati solo i residenti e i fedeli della parrocchia, ma anche numerosi turisti stranieri ospitati nei villaggi vacanze della zona, che hanno espresso una profonda commozione davanti alle immagini drammatiche del naufragio, ma anche davanti alla straordinaria risposta di accoglienza e umanità del popolo calabrese.
Molti di loro, leggendo le testimonianze e osservando i volti ritratti, hanno ammesso di essersi sentiti parte di una memoria universale, che supera ogni confine e richiama tutti alla responsabilità della solidarietà.
Un’esposizione che diventa testimonianza civile
Composta da 94 fotografie, una per ogni vittima, la mostra è un viaggio nel dolore ma anche nella dignità. Ogni scatto è accompagnato da testi tratti da opere letterarie contemporanee, dichiarazioni ufficiali, articoli di cronaca e testimonianze dei superstiti. Il percorso fotografico segue le fasi del naufragio: il recupero dei corpi, l’accoglienza dei superstiti, l’arrivo delle istituzioni, la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le richieste dei familiari delle vittime per verità e giustizia.
Allestita con le reti dei pescatori che per primi intervennero in aiuto, la mostra si inserisce profondamente nel contesto locale. Le reti, simbolo di salvezza e di fatica quotidiana, diventano il fondale emotivo e fisico di una narrazione visiva potente.
Una scarpetta tra i rottami: simbolo di sogni infranti
Il simbolo scelto per la mostra è una scarpetta ritrovata tra i rottami della barca “Summer Love”, divenuta immagine-simbolo di sogni spezzati. “Sulla spiaggia di Steccato di Cutro – ha commentato Giuseppe Pipita – hanno attraversato il mare solo i sogni, non chi li portava con sé. Ringrazio don Pasquale e la parrocchia per aver ospitato la mostra che vuole essere un omaggio alle vittime del naufragio, ma anche un monito ad evitare che simili tragedie possano ripetersi in un mondo che guarda sempre meno all’umanità. Spero che possa indurre alla riflessione sulla disumanità delle politiche migratorie, sull’urgenza di accoglienza, sull’importanza di ricordare per chiedere giustizia”.
Orari e accesso alla mostra
La mostra “I sogni attraversano il mare” è aperta gratuitamente tutti i giorni dalle ore 16:00 alle 20:00 presso il salone parrocchiale della parrocchia Cristo Risorto a Steccato di Cutro.
Con la proroga, tutti avranno più tempo per immergersi in questo toccante racconto visivo che unisce memoria, pietà e denuncia.


