Dopo ordinanza sindaco
|Torretta, iniziata demolizione storico lido Serenella danneggiato da erosione e mareggiate
Dopo quasi 50 anni quel lido – che si trova nel punto principale del lungomare – non ha resistito all’erosione costiera ed alle mareggiate.
CRUCOLI TORRETTA – Un pezzo di storia dell’estate sparisce probabilmente per sempre. Nei giorni scorsi sono iniziati i lavori di demolizione del lido ‘Serenella’ una delle istituzioni estive di Torretta di Crucoli. Dopo quasi 50 anni quel lido – che si trova nel punto principale del lungomare – non ha resistito all’erosione costiera ed alle mareggiate. Lo scorso gennaio la struttura a palafitta che poggiava sulla poca sabbia risparmiata dall’erosione è stata letteralmente travolta da una violenta mareggiata. Da allora è rimasta inclinata pericolosamente. Stessa sorte ha subito un lido accanto, nil Nautilus, nato più recentemente ma non risparmiato dalla forza della natura.
Queste due situazioni hanno generato grave pericolo per l’incolumità pubblica ed hanno spinto il sindaco del Comune di Crucoli, Cataldo Librandi, a emettere un’ordinanza urgente di chiusura e messa in sicurezza del tratto centrale dell’arenile della frazione Torretta, compreso tra i lidi “Jumping” e “Nautilus”. L’ordinanza, inoltre, impone ai titolari delle concessioni demaniali dei lidi “Serenella” e “Nautilus” l’obbligo di intervenire tempestivamente per la messa in sicurezza al fine di eliminare i rischi legati alle strutture danneggiate e all’erosione costiera. Demolizione che, dopo un altro crollo della piattaforma, è iniziata per il lido Serenella: la proprietà ha rimosso quello che restava del chiosco.
Una costa che si sgretola
Negli ultimi anni, l’area in questione è stata colpita da un significativo fenomeno di erosione costiera, accentuato da ripetute e violente mareggiate che hanno messo a dura prova la stabilità della massicciata protettiva in scogli naturali. Il risultato è una spiaggia fortemente ridotta e un’arenile sempre più sottile, che in alcuni tratti vede il mare ormai a ridosso del muro del lungomare.
Le conseguenze dell’attuale erosione sono allarmanti: la struttura portante della pedana del lido Serenella, destinata all’installazione di tavolini e sedie, risulta gravemente danneggiata; mentre al lido Nautilus si è verificato un cedimento dei massi artificiali a sostegno della pedana, alcuni dei quali sono finiti in mare, rendendo pericolosa anche la balneazione.
Interventi urgenti e obblighi per i concessionari
L’ordinanza n. 15 del 09/06/2025 firmata dal sindaco Cataldo Librandi, dispone l’immediata interdizione dell’accesso e della permanenza nell’area interessata, comprendente una fascia di 50 metri attorno alle due concessioni demaniali. L’accesso sarà consentito unicamente agli operatori e ai tecnici incaricati dei lavori di messa in sicurezza.
Ai titolari dei lidi viene imposto, entro tre giorni dalla notifica, di realizzare a proprie spese tutti gli interventi necessari a rimuovere le situazioni di rischio, compresa — ove non fosse possibile un intervento immediato — la chiusura totale delle strutture pericolanti, come la rampa di accesso prossima al lido Serenella, attualmente giudicata irrimediabilmente compromessa.
Balneazione interdetta anche in mare
Parallelamente, la Capitaneria di Porto di Crotone ha emesso due ordinanze (a marzo ed a maggio) che vietano la balneazione, la navigazione, l’ancoraggio e ogni altra attività nello specchio acqueo antistante il lido Nautilus, per un raggio di 50 metri, rafforzando la misura di interdizione già presa a terra.


