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Alla Provincia di Crotone 931mila euro per il cloud delle pubbliche amministrazioni

E’ l’unico ente calabrese ad aver ottenuto il massimo finanziamento alla pari con città metropolitane come Milano, Roma, Palermo e Genova

CROTONE – La Provincia di Crotone Con il Decreto n. 73/2025 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Trasformazione Digitale, ha ottenuto un finanziamento di 931.000 euro, per proseguire e rafforzare il percorso di transizione verso il cloud computing nella pubblica amministrazione. La Provincia crotonese l’unica realtà calabrese ad aver ottenuto il massimo finanziamento previsto dalla Misura 1.2 “Abilitazione al cloud per gli enti locali – Province e Città Metropolitane” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma NextGenerationEU.
Un risultato definito “storico” dal Presidente della Provincia, Sergio Ferrari, che ha sottolineato come il finanziamento rappresenti “il giusto riconoscimento al lavoro portato avanti negli ultimi tre anni dal Servizio Innovazione Tecnologica e Transizione Digitale”. Non a caso, ha ricordato, Crotone ha ottenuto lo stesso importo concesso a realtà ben più grandi come Roma, Milano, Palermo e Genova.
“Questo dimostra che il dialogo con i territori è decisivo per l’innovazione – ha dichiarato Ferrari – e conferma il ruolo attivo delle province nella sfida della digitalizzazione lanciata dal Governo, anche attraverso la migrazione al Polo Strategico Nazionale. Un passo fondamentale per offrire servizi pubblici più sicuri, rapidi ed efficienti”.

Il cloud come motore del cambiamento

Il finanziamento rientra in un processo più ampio che coinvolge tutta la pubblica amministrazione italiana, puntando a modernizzare i sistemi digitali, aumentare la sicurezza dei dati, ridurre i costi e migliorare i servizi rivolti a cittadini e imprese.
Grazie al cloud, infatti, enti come la Provincia di Crotone possono accedere a infrastrutture tecnologiche avanzate senza dover gestire direttamente hardware o software locali, favorendo così l’interoperabilità, la scalabilità e l’efficienza dei propri servizi.
La Provincia di Crotone, attraverso il Servizio di innovazione tecnologica diretto da Arturo Crugliano Pantisano, si era già distinta nel panorama calabrese grazie all’adozione, da oltre due anni, di modelli cloud orientati al supporto dei comuni del territorio. Due le piattaforme digitali attivate con successo: Tuttogare, attraverso cui sono stati organizzati 40 concorsi pubblici in modalità telematica per i comuni del crotonese, con un abbattimento significativo dei costi e tempi; Tuttoconcorsi, per la gestione autonoma delle gare sotto soglia (fino a 100mila euro), senza l’obbligo di ricorrere al portale nazionale MEPA.

Verso una PA digitale, accessibile e sicura

Con le risorse del PNRR, la Provincia potrà ora rafforzare ulteriormente queste piattaforme e svilupparne di nuove, garantendo accessibilità, protezione dei dati e rispetto degli standard tecnologici dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID).
Una tappa chiave, quella raggiunta da Crotone, nel percorso di innovazione che punta a rendere la pubblica amministrazione un alleato più moderno, efficace e vicino alle esigenze reali del territorio.