Logo

Temi del giorno:

Peppe Spadafora in udienza da Papa Leone: ‘Con i gioielli raccontiamo storie di fede’

Consegnata al pontefice una riproduzione dei celebri Cerchi Trinitari di Gioacchino da fiore, simbolo della Santissima Trinità

A sfogliare le numerose pagine di un libro legato alla storia della famiglia Spadafora, celebre casa orafa calabrese con radici profonde a San Giovanni in Fiore, si potrebbe parlare quasi all’infinito di arte sacra. Le opere realizzate sono state così numerose che Giovambattista Spadafora fu definito “l’orafo delle Madonne”.
È proprio grazie alle numerose attività legate all’arte sacra e alle richieste ricevute da parrocchie di tutta Italia che Giovambattista ha iniziato a frequentare le antiche stanze della residenza papale in Vaticano, incontrando più volte i Papi, da Giovanni Paolo II a Papa Benedetto XVI, portando con sé doni personali e lavori commissionati.

Pellegrinaggio che prosegue

Giovambattista Spadafora

Questo pellegrinaggio in Vaticano, possiamo dire, continua ancora oggi con i figli di Giovambattista: Peppe Spadafora, attuale CEO del brand, e Giancarlo Spadafora, direttore artistico, che trasforma in opere d’arte il pensiero del capostipite di famiglia. Seguendo la tradizione familiare, nei giorni scorsi Peppe Spadafora è stato ricevuto per la prima volta da Papa Leone XIV, a poco più di un mese dalla sua elezione, durante l’udienza privata ai Capitoli Generali dei Frati Minori Conventuali e dell’Ordine della Santissima Trinità, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico.
L’incontro è avvenuto su desiderio di Padre Santhosh George, estimatore della figura e del pensiero dell’abate Gioacchino da Fiore, e profondo conoscitore del legame tra la famiglia Spadafora e l’arte sacra ispirata proprio all’opera di Gioacchino.
Durante l’occasione, è stata commissionata la riproduzione dei celebri Cerchi Trinitari, simbolo della Santissima Trinità, molto cari a Padre Santhosh e all’Ordine Trinitario.

Arte orafa e significati spirituali

A margine dell’incontro, abbiamo chiesto a Peppe Spadafora di raccontare le sue emozioni: “È stato un onore immenso poter partecipare a questo momento di profonda spiritualità.”
E aggiunge: Padre George ci ha chiesto di realizzare doni preziosi che richiamassero l’essenza dell’Ordine dei Trinitari e l’auspicio di fratellanza universale, tanto caro alla visione di Gioacchino da Fiore.
Conclude Spadafora: Ci sentiamo orgogliosi di aver preso parte a questo evento di rilevanza globale. Questo ci rafforza nel nostro quotidiano impegno nella creazione di gioielli che raccontano storie di fede e valori universali, in quello che potremmo definire un perfetto connubio tra arte orafa e significato spirituale”.