Lettera in redazione
|Ospedale Crotone, ascensori indecenti: alle pulsantiere mancano persino i bottoni
Una lettera di un cittadino per denunciare un problema tanto grave quanto sottovalutato: le condizioni indecorose e pericolose degli ascensori presenti all’interno dell’Ospedale Civile “San Giovanni di Dio” di Crotone
Una lettera per denunciare un problema tanto grave quanto sottovalutato: le condizioni indecorose e pericolose degli ascensori presenti all’interno dell’Ospedale Civile “San Giovanni di Dio” di Crotone. In un contesto in cui si dovrebbe garantire massima sicurezza, accessibilità e dignità per ogni cittadino, specie per i più fragili come anziani, malati e bambini, ci si trova invece di fronte a una realtà di degrado strutturale che rappresenta un serio rischio per l’incolumità degli utenti. È con spirito costruttivo e senso civico che Luigi Labonia si rivolge alle autorità competenti — il Commissario Straordinario dell’ASP e il Sindaco di Crotone — auspicando un intervento immediato. Di seguito, si riporta il testo integrale della lettera:
Al Commissario Straordinario A.S.P. Crotone
Dott.ssa Calamai
Al Sindaco della Città di Crotone
Ing. Voce
Cortesi dott.ssa Calamai e ing. Voce,
approfitto dello spazio che gli organi di stampa locale vorranno concedermi per lanciare un appello di civiltà per la popolazione crotonese. Mi riferisco allo stato di completa fatiscenza in cui versano gli ascensori destinati al pubblico nell’Ospedale Civile S. Giovanni di Dio in Crotone.
Faccio la dovuta premessa per evitare che il mio intervento si trasformi in una critica generale al sistema sanitario crotonese. Ritengo l’ospedale di Crotone un grande presidio di umanità e professionalità, in cui medici e personale paramedico lottano quotidianamente con le difficoltà derivanti dalle carenze di risorse e mezzi, sopperendo con la buona volontà e senso del servizio.
Purtroppo, ormai da qualche mese frequento il nosocomio locale e persiste sempre la situazione di degrado e pericolosità degli ascensori destinati al pubblico. A tal proposito allego alcune foto scattate qualche giorno fa in uno degli ascensori, per far ben intendere lo stato in cui versano.

Nella foto n.1 potrete notare come in fase di chiamata non risulti presente alcun indicatore circa l’accettazione della chiamata e in quale piano si trovi la cabina; pensate a una persona anziana che deve attendere, senza sapere se arriverà o meno l’ascensore.

Ma ancora più preoccupante è quanto riportato nelle foto n.2 e n.3, in cui si evince che nella pulsantiera della cabina, per alcuni piani, mancano persino i bottoni e, cosa più preoccupante, il pannello della stessa è privo di display con i fili elettrici a vista.
Addirittura, in un’occasione ho trovato una signora che consigliava di mettere le mani nel foro della pulsantiera per andare al piano 7, sfiorando il sensore interno (pura follia!).

Chiunque capisce che una simile situazione non è tollerabile, a maggior ragione in un ospedale in cui vi sono soggetti malati, anziani e bambini. Ho sempre sperato in questi mesi che qualcuno si attivasse ma la situazione è in completo stallo.
Infatti, come finalmente fatto per il pronto soccorso, confido che qualcuno si stia muovendo per nuovi ascensori, ma con che tempi? Sicuramente le risorse economiche necessarie non saranno proibitive e vi chiedo di verificare la possibilità di attivare la procedura della somma urgenza, nel contesto del codice degli appalti.
Come ben saprete, con tale procedura c’è la possibilità di avviare lavori, servizi o forniture in modo immediato e diretto, senza seguire le normali procedure di gara, in situazioni di pericolo imprevisto e urgente che richiedono un intervento immediato per tutelare la pubblica incolumità.
Mi appello al nuovo commissario dell’ASP e al sindaco della città, in qualità di membro della conferenza permanente dei sindaci dell’ASP, perché possano risolvere in tempi brevi questa incresciosa situazione e permettano di avere all’interno del nostro ospedale degli ascensori normali e non da terzo mondo.
Distinti saluti,
Luigi Labonia



