Tar Catanzaro annulla le elezioni a Carfizzi, si torna al voto
Accolto il ricorso della candidata Giovanna Macrì, il tribunale ha rilevato rileva gravi irregolarità
Il Tar di Catanzaro ha annullato le elezioni comunali di Carfizzi nella sezione 2 accogliendo il ricorso di Giovanna Macrì, candidata a sindaco sconfitta per 15 voti. I giudici hanno rilevato gravi irregolarità: due schede mancanti rispetto a quelle consegnate al seggio e l’ingresso notturno del presidente e del segretario nel seggio a seggio chiuso, in violazione dei sigilli. Disposta la rinnovazione delle operazioni elettorali e condannato il Comune alle spese.
Il Tar ha spiegato che la mancanza delle schede e la violazione dei sigilli hanno compromesso la regolarità delle elezioni, ipotizzando l’uso del meccanismo della scheda ballerina. La sentenza ha annullato il verbale della sezione 2 e la proclamazione degli eletti, ordinando il ritorno alle urne. Soddisfazione da parte dell’avvocato Francesco Pitaro, che ha parlato di una decisione che restituisce legalità e garantisce agli elettori la possibilità di un voto libero e corretto.


