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Fabio Tomaino nuovo segretario provinciale della Confial

Un grande evento, con una partecipazione notevole ha inaugurato l’ascesa di Fabio Tomaino come segretario provinciale della Confederazione italiana lavoratori (Confial), dopo la sua lunga storia di militanza nelle file della Uil

Un grande evento, con una partecipazione notevole ha inaugurato l’ascesa di Fabio Tomaino come segretario provinciale della Confederazione italiana lavoratori (Confial), dopo la sua lunga storia di militanza nelle file della Uil. Un sindacato giovane e autonomo, aperto alla concertazione e al dialogo, orientato al futuro, che si propone di essere il cambiamento, per dar voce ai territori e ai lavoratori che rappresenta, dichiarandosi palesemente antitetico al monopolio di Cgil, Cisl e Uil.
Nel corso dell’incontro svoltosi martedì 14 luglio al Museo del mare e della terra, Tomaino non ha usato giri di parole, con schiettezza e a volte anche con ironia ha palesato le ragioni che lo hanno spinto ad uscire dalla Uil, una realtà sindacale a cui la sua famiglia era legata da 35 anni. Tante le denunce sulla gestione delle varie vertenze da parte della Uil, che secondo Tomaino hanno penalizzato i lavoratori. Tomaino si è detto estremamente critico delle scelte politiche di regionalizzazione e accorpamento che stanno ora caratterizzando la Uil, ma anche da logiche di potere calate dall’alto, che a suo dire non fanno altro che garantire privilegi ai vertici dirigenziali ai danni delle vertenze locali.
L’incontro è stato concluso dal segretario nazionale, Benedetto Iacovo, il quale ha plaudito all’ingresso di Tomaino in Confial, definendo la sua “non una scelta di convenienza ma di coerenza con i suoi valori e la sua visione di futuro”.