Mediterraneo
|Allarme pesci alieni, il Circolo Ibis di Crotone chiama i cittadini all’azione
Pesce scorpione, pesce palla e altre specie tropicali invadono i nostri mari. Campagna nazionale ‘Attenti a quei 4!’
Acque sempre più calde, ecosistemi marini stravolti e specie aliene che colonizzano il nostro mare: è il nuovo volto del Mediterraneo, sempre più simile a un mare tropicale. A lanciare l’allarme è il Circolo per l’ambiente Ibis, che aderisce alla campagna nazionale ‘Attenti a quei 4!’, promossa da Ispra e Cnr-Irbim per monitorare e contrastare la diffusione di pesci non autoctoni potenzialmente pericolosi.
Tra le specie più invasive c’è il pesce scorpione (pterois miles), appariscente e velenoso, segnalato sempre più spesso anche lungo le coste ioniche della Calabria. A lui si affiancano il pesce palla maculato (lagocephalus sceleratus) e due varietà di pesce coniglio (siganus luridus e siganus rivulatus), in grado di alterare gli equilibri dell’ecosistema marino e mettere a rischio la salute pubblica.
Per questo il Circolo Ibis lancia un appello alla cittadinanza: pescatori, subacquei, operatori del mare e bagnanti sono invitati a segnalare eventuali avvistamenti, anche con una semplice foto o video da smartphone. Le segnalazioni possono essere inviate via WhatsApp al 320 4365210, tramite il sito ufficiale della campagna o nei gruppi Facebook Oddfish e ‘Fauna marina mediterranea’ usando l’hashtag #Attenti4.
“Anche uno scatto può diventare uno strumento di ricerca e prevenzione”, afferma il presidente del Circolo Ibis, capitano Girolamo Parretta. “Il mare sta cambiando e ha bisogno della collaborazione di tutti”.
Per tutta l’estate, il Circolo organizzerà uscite in mare e attività di snorkeling in collaborazione con l’Area marina protetta Capo Rizzuto, a bordo della barca scientifica Lady Anna S. L’obiettivo è coinvolgere i cittadini nel censimento delle specie aliene e fornire strumenti per riconoscerle e segnalarle.



