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Il Teatro Comunale di Crotone si arricchisce con un’opera del maestro Graziani

Un gesto d’amore per la città, un segno tangibile di bellezza e memoria collettiva.

CROTONE – Da martedì 22 luglio il Teatro Comunale “Vincenzo Scaramuzza” si impreziosisce di dono importante: è stata inaugurata ufficialmente “Un Altro Mondo”, una monumentale opera in bronzo donata alla città dal maestro Ludovico Graziani, artista crotonese di fama nazionale.

L’opera, che si presenta come un grande vaso bronzeo alto 170 cm un diametro di cm. 56 ed un peso di 1,40 quintali, è un viaggio plastico nella lotta eterna tra il bene e il male.
Il bassorilievo che la avvolge è popolato da figure simboliche, volti, corpi in tensione, tartarughe, serpenti e una barca sospesa che diventa luogo di approdo e redenzione. È un’opera che racconta le tragedie e le speranze del nostro tempo: guerre, povertà, sbarchi disperati, ma anche la forza del lavoro, del sacrificio, e la presenza salvifica della Fede, rappresentata da una Croce che svetta sopra tutto.

Come in passato accadde con le Porte Bronzee della Basilica di Crotone – ha scritto il maestro Graziani nella nota indirizzata al sindaco che preannunciava la sua donazione – anche oggi, dopo aver appreso della inaugurazione del Teatro Comunale, mi sono sentito molto vicino alla iniziativa che ha resa visibile e viva l’espressione di una volontà istituzionale perfettamente allineata con la filosofia inclusiva svolta dall’arte e, più in generale, con la valorizzazione dell’eredità culturale della nostra città. Il Teatro Comunale rappresenta uno spazio altamente simbolico, dove vivere le migliori performance dell’attualità artistica in un contesto in cui il cittadino crotonese si possa riconoscere e ritengo doveroso da parte mia contribuire ad arricchire questo spazio con la presenza di un’opera artistica capace di garantire la testimonianza del mio lavoro durante la mia vita” .

Nato nel quartiere del Carmine, Ludovico Graziani ha portato la sua arte fuori dai confini della Calabria, ma non ha mai reciso il legame con la città natale. Un legame che è diventato concreto.

L’amministrazione Comunale in segno di riconoscenza e gratitudine, infatti, ha insignito il maestro Graziani della “Menzione Speciale” prevista dal Regolamento Comunale per la concessione delle Benemerenze Civiche.
Nella motivazione dell’onorificenza si legge “per la capacità unica di trasformare la materia in espressione poetica, fondendo tradizione e sperimentazione con grande maestria tecnica e raffinata sensibilità estetica. Le sue opere, caratterizzate da un equilibrio armonico tra forma e contenuto, evocano emozioni profonde e invitano a riflessioni sul tempo, la memoria e la condizione umana. Nella sua lunga attività di artista ha sempre conservato ben nitide nel suo animo le immagini della sua terra, riportandola fedelmente nella contestualizzazione delle sue opere. Opere che vivono di un profondo legame e valorizzazione delle sue radici e del suo amore per la città di Crotone”.

Il sindaco, Vincenzo Voce, durante l’inaugurazione, ha sottolineato come “quest’opera non solo arricchisce il patrimonio artistico di Crotone, ma rappresenta anche un potente simbolo di unione tra cultura, identità e appartenenza. È un dono che rimarrà nel tempo e che parla a ciascuno di noi”.