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Bollette acqua Sorical, la tariffa ‘agevolata’ rincarata del 154%

Il passaggio dal gestore Congesi a Sorical avviene anche contestualmente all’adeguamento delle tariffe, sia della componente variabile in relazione ai metri cubi di acqua consumati che in relazione alla componente fissa annuale.

CROTONE – È arrivata a luglio con nuove tariffe in aumento (molte) ed in calo (poche) la prima bolletta dell’acqua sotto la gestione di Sorical agli utenti dei 14 comuni nei quali fino al 31 dicembre 2024 la gestione del servizio idrico integrato (SII) era affidata al consorzio Congesi. Dall’1 gennaio del 2025, infatti, senza interruzione di continuità, è avvenuto automaticamente il subentro del nuovo gestore che ormai è anche l’unico gestore (acqua grezza e potabile) dell’ambito unico regionale.

Sorical, con un ritardo di un paio di mesi rispetto alla tempistica consueta dovuto proprio al passaggio di gestione, ha fatto recapitare la prima bolletta dell’anno dai primi giorni del mese di luglio e chi aveva già attivo (con Congesi) il servizio di comunicazioni via posta elettronica l’ha già ricevuta. Il periodo fatturato è quello del primo quadrimestre, dall’1 gennaio fino al 31 marzo a conguaglio sulla base dei consumi rilevati o comunicati con autolettura dagli utenti al vecchio gestore e in acconto per il mese di aprile.

L’adeguamento delle tariffe

Il passaggio di consegne tra i due gestori avviene anche contestualmente all’adeguamento delle tariffe, sia della componente variabile in relazione ai metri cubi di acqua consumati che in relazione alla componente fissa annuale. Ciò ha comportato un aumento anche significativo della componente acquedotto (l’acqua potabile) soltanto in parte bilanciato dal calo meno significativo in termini economici delle tariffe per i servizi fognatura e depurazione, mentre rimangono stabili gli oneri cosiddetti di perequazione imposti da Arera (l’Autorità nazionale). E l’adeguamento delle tariffe colpisce sia l’uso non domestico dell’acqua (agricolo, commerciale e industriale) che quello domestico, che a sua volta differisce tra utenza residente nel comune o non residente.

Il Consiglio direttivo di Arrical

È stato il Consiglio direttivo d’ambito di Arrical (Autorità rifiuti e risorse idriche Calabria) a dare l’ok a Sorical per introdurre le nuove tariffe cosiddette MTI-4 valide per gli anni 2024-2029, in sostituzione delle precedenti tariffe MTI-3 elaborate con il criterio dei metodi tariffari idrici (MTI) dettati sempre da Arera. Presenti i rappresentanti di 31 Comuni su 40 che fanno parte del Consiglio direttivo d’ambito, hanno votato a favore in 20 compresi i primi cittadini dei comuni del crotonese in seno all’organismo: il sindaco del capoluogo Vincenzo Voce, di San Nicola dell’Alto Luigi Rizzuti, che era assente ma ha delegato Sergio Ferrari, primo cittadino di Cirò Marina nonché presidente della Provincia di Crotone e dello stesso Consiglio direttivo d’ambito di Arrical, mentre era assente e non ha delegato alcuno l’ormai ex sindaco di Rocca di Neto, Alfonso Dattolo. Notazione a margine: è di Cirò Marina anche l’amministratore unico del gestore Sorical, Cataldo Calabretta.

Da notare che le tariffe MTI-3 erano valide per gli anni 2021, 2022 e 2023, ma sono state applicate da Congesi anche per i consumi fatturati nell’anno 2024. Le nuove tariffe MTI-4 approvate dall’Arrical e adesso applicate da Sorical hanno validità retroattiva dal 2024 e quindi l’utenza dovrebbe pagare la differenza a conguaglio: probabilmente nei mesi a venire le somme le riscuoterà Sorical riversando il riscosso a Congesi, destinato alla messa in liquidazione.

Aumenti consistenti

Gli aumenti più consistenti, come detto, si trovano nella componente acquedotto. Ai non residenti è richiesta una quota fissa di 59 euro (+44) con un aumento di quasi il triplo (+287%), mentre ai residenti di 22 euro (+7) con un aumento del 47%. Aumentano per tutti, dal 42% fino addirittura al 154% (quella ‘agevolata’ che passa da 55 centesimi a 1,42 euro), anche le tariffe variabili sui metri cubi consumati. La riduzione delle tariffe per fognatura e depurazione (solo variabile) compensano in piccola parte l’aumento dei costi.

Il passaggio burocratico tra i due gestori ha ancora comunque meccanismi da perfezionare. È arrivata in redazione la telefonata di un utente, rientrato a Strongoli Marina per le vacanze, che ha rilevato un’anomalia nell’Iban per la domiciliazione bancaria dei pagamenti (Rid) comunicato da Sorical: il codice fornito ha solo 22 invece dei 27 caratteri alfanumerici (numeri e lettere) necessari. Sorical ha poi chiarito con una nota stampa che quello riportato sul modulo di Rid è solo un codice identificativo della società stessa assegnato dal sistema bancario. Ma l’utente che ha provato a telefonare al servizio clienti per chiedere chiarimenti si è sentito rispondere da una voce registrata che Strongoli non era ancora gestito da Sorical.

Approfondimenti sul giornale in edicola e sull’App in versione digitale

Dopo aver già pubblicato nelle settimane precedenti le nuove tabelle tariffarie per l’uso ‘domestico’ dell’acqua, un’esauriente tabella con le nuove tariffe ‘non domestiche’ per le utenze Artigianali e Commerciali ed i rincari sia in euro che in percentuale rispetto alle tariffe precedenti, è pubblicata sull’edizione del giornale in edicola da venerdì 25 luglio 2025. La stessa edizione è disponibile anche in versione digitale tramite l’App de ‘il Crotonese’ (Android e Apple) con la quale è possibile abbonarsi oppure acquistare anche la copia singola.