Anagrafica Sorical incompleta, a rischio tariffa agevolata e bonus idrico
La banca dati con l’anagrafica clienti ancora incompleta sul numero dei componenti del nucleo familiare dell’utenza registrata come tipologia ‘domestico residente’.
CROTONE – Nel passaggio da Congesi a Sorical vengono segnalati diversi disguidi burocratici, che potrebbero far perdere benefici e far pagare agli utenti più del dovuto le appena rincarate bollette dell’acqua. In particolare, la banca dati con l’anagrafica clienti è ancora incompleta sul numero dei componenti del nucleo familiare dell’utenza registrata come tipologia ‘domestico residente’.
Un’anagrafica aggiornata di per sé non è un risparmio, ma consente l’applicazione del diritto ad avere una quota per componente di acqua potabile a tariffa ‘agevolata’, quella che costa di meno a metro cubo, ed anche a poter accedere al cosiddetto bonus idrico per le famiglie in disagio economico poiché il maggior numero di persone a carico fa innalzare la soglia dell’indicatore Isee previsto per beneficiarne.
L’importanza dell’anagrafica clienti
Con l’adeguamento delle tariffe – decorrenza 1 gennaio 2025 – concesso dal Consiglio direttivo d’ambito di Arrical (Autorità regionale) al nuovo gestore Sorical del Servizio idrico integrato (SII) nei 14 comuni fino al 31 dicembre del 2024 gestiti da Congesi, si sta applicando un diverso modo di far pagare l’acqua ad uso domestico agli utenti che è anche concausa dei notevoli rincari di cui in molti si sono già accorti con le bollette recapitate o in fase di recapito e riferite ai primi quattro mesi del 2025.
Congesi applicava cinque fasce/scaglioni di consumo per anno di metri cubi (mc) di acqua a prescindere dal numero dei componenti del nucleo familiare. Sorical, invece, applica solo quattro fasce/scaglioni (una eccedenza in meno), ha aumentato tutte le tariffe della componente acquedotto e contestualmente ha pure ridotto il numero dei metri cubi per ogni fascia a cominciare da quella ‘agevolata’ attenendosi alla soglia minima consentita da Arera (Autorità nazionale) di 18,25 mc/anno per persona che corrispondono ad un consumo di 50 litri al giorno e la stessa Arera dice anche che, in assenza del dato del numero delle persone, bisogna applicare una tariffa agevolata standard per tre persone, quindi 54,75 mc che però sembrerebbe non essere stata applicata in alcuni casi da Sorical.
Dove sta l’inghippo
L’inghippo nasce dal fatto che la banca dati di Congesi, per la quale il dato del numero dei componenti del nucleo familiare era quasi superfluo quindi non sempre presente, è quella transitata pari pari nel servizio informatico di Sorical. E il nuovo gestore pare non l’abbia ancora aggiornata autonomamente, magari ricorrendo direttamente all’anagrafe nazionale della pubblica amministrazione dove confluiscono tutti i dati dei Comuni.
Anzi, pare anche che qualche dato nel passaggio da un gestore all’altro sia andato perso per strada, poiché qualche lettore ci ha segnalato di aver scoperto che non è più considerato utente. Disguidi che si sommano ad errori evidenti nella gestione della clientela, come la chiusura di diversi sportelli periferici. Perciò è nell’interesse dell’utenza accertarsi che il gestore idrico aggiorni l’anagrafica clienti e reiterare la richiesta del bonus idrico al nuovo gestore.
Approfondimenti sul giornale in edicola e sull’App in versione digitale
Dopo aver già pubblicato nelle settimane precedenti le nuove tabelle tariffarie per l’uso ‘domestico’ dell’acqua, un’esauriente tabella con le nuove tariffe ‘non domestiche’ per le utenze Artigianali e Commerciali ed i rincari sia in euro che in percentuale rispetto alle tariffe precedenti, è pubblicata sull’edizione del giornale in edicola da venerdì 25 luglio 2025. La stessa edizione è disponibile anche in versione digitale tramite l’App de ‘il Crotonese’ (Android e Apple) con la quale è possibile abbonarsi oppure acquistare anche la copia singola.





