Martedì 29 luglio
|Crotone: Gerardo Sacco e il Circolo IBIS uniti per l’ambiente con “Un mare di musica e speranza”
La serata, pensata per la raccolta fondi, sarà impreziosita da una riffa solidale e dalla performance dei giovanissimi Blind Star,
CROTONE – Il maestro orafo Gerardo Sacco e il Circolo IBIS scendono in campo insieme per la ricerca scientifica e la tutela dell’ambiente marino, con l’evento solidale “Un Mare di Musica e Speranza”, in programma martedì 29 luglio alle 22.30 presso il suggestivo locale Mara Kalos in viale Magna Grecia, direttamente sulla spiaggia di Crotone.
La serata, pensata per la raccolta fondi, sarà impreziosita da una riffa solidale e dalla performance dei giovanissimi Blind Star, giovani talenti locali che uniranno il proprio estro musicale a una causa nobile: sostenere la conservazione dell’ecosistema marino del Mar Ionio.
Gerardo Sacco, da sempre sensibile alle tematiche ambientali, ha deciso di offrire il proprio sostegno al Circolo IBIS, riconoscendone il valore scientifico e il costante impegno nella ricerca e protezione della biodiversità marina. Il circolo crotonese si distingue, infatti, per il lavoro sul campo in collaborazione con università prestigiose come Milano-Bicocca, Università della Calabria, Catania e Sannio, sviluppando progetti scientifici su specie vulnerabili e minacciate come la foca monaca, gli squali del Mediterraneo e i pesci alieni.
Tra le iniziative più rilevanti, le campagne di monitoraggio a bordo dell’imbarcazione “Lady Anna S.”, che hanno portato alla scoperta di specie poco note e alla creazione di un database fondamentale per la tutela degli habitat marini.
Durante la serata sarà possibile partecipare alla riffa con una donazione di 10 euro: il contributo darà accesso al concerto e offrirà l’occasione di vincere un gioiello unico creato dal Maestro Sacco, “La Tartaruga”, simbolo di protezione e amore per la natura.
“Quando si parla di natura, di mare, di futuro, non si può rimanere indifferenti. Per proteggere ciò che amiamo, dobbiamo conoscerlo prima”, afferma Gerardo Sacco. “Il mio impegno, insieme a quello del Circolo IBIS, è garantire che le generazioni future possano godere delle meraviglie che oggi rischiano di scomparire”.
Un’occasione unica per unire arte, musica e scienza in un’unica voce per il futuro del nostro mare. La partecipazione del pubblico sarà fondamentale per garantire la continuità delle attività di ricerca e conservazione ambientale.


