Sorical fa a scaricabarile sugli utenti: dati errati? Intanto pagate le bollette
Rispondiamo alla replica di Sorical in merito a quanto pubblicato dal nostro giornale su questo sito on line e sulle edizioni cartacee riguardo alla nuove tariffe del servizio idrico nei 14 comuni ex Congesi.
CROTONE – Rispondiamo alla replica di Sorical soltanto in merito a quanto pubblicato dal nostro giornale su questo sito on line e sulle edizioni di carta nelle settimane precedenti, riguardo alla nuove tariffe del servizio idrico nei 14 comuni ex Congesi.
La nostra informazione puntuale e precisa
Nei nostri articoli è stato puntualmente rilevato che il cambio di gestione tra le due società è avvenuto contestualmente all’applicazione delle tariffe adeguate per gli anni 2024 e 2025. Allo stesso tempo si precisa che Congesi ha applicato tariffe ‘vecchie’ solo per un anno (2024) e non “da diversi anni”.
Forse opportuna una maggiore gradualità
Viceversa Sorical, dopo il via libera di Arrical a marzo 2025, avrebbe forse potuto introdurre i rincari con maggiore gradualità e magari verificare nel corso del primo anno della sua gestione, formalmente iniziata dall’1 gennaio 2025, se procedere ad ulteriori rincari tariffari a copertura dei costi di gestione (fino al limite autorizzato).
Quali benefici all’utenza dal gestore unico?
Tra le ragioni che hanno spinto il legislatore regionale ad affidarsi ad un gestore unico per tutta la Calabria non c’erano anche le economie di scala possibili dalla gestione del servizio senza duplicazioni societarie e con maggiore efficienza ed efficacia, così da ridurre i costi e quindi (era l’auspicio) calmierare le tariffe?
Perché non sono stati corretti prima i ‘buchi’ nella banca dati clienti?
Inoltre, è stato puntualmente spiegato quali sono i ‘buchi’ nella banca dati dell’anagrafica clienti residenti che mettono a rischio il diritto degli utenti a vedersi riconoscere il bonus idrico (per reddito) e l’applicazione sul primo scaglione dell’acqua consumata della tariffa agevolata (per numero di componenti del nucleo familiare), a cui comunque di ‘agevolato’ resta solo il nome essendo aumentata di 86 centesimi a metro cubo ovvero del 154% rispetto a prima.
Si scarica sugli utenti l’onere di segnalare i dati errati
Infine, oltre a rilevare il silenzio sugli utenti all’improvviso diventati ‘sconosciuti’ al servizio clienti, si fa notare che da parte di Sorical è il minimo sindacale pubblicare gli avvisi che riguardano il servizio idrico sul proprio sito, ma l’utenza non deve essere obbligata a controllare sul web, avendo forse il diritto di ricevere una comunicazione chiara e diretta dal gestore, insieme alla bolletta o anche separatamente. E ciò vale per i dati sul nucleo familiare come anche per l’Iban. Tanto più che Sorical è dall’autunno 2024 che sapeva di dover subentrare, mentre le prime bollette sono del 30 giugno scorso. Invece si è preferito caricare sugli utenti l’incombenza di comunicare la correzione di dati errati per recuperare oneri non dovuti con successive bollette a conguaglio, ma che intanto andranno pagati.
Approfondimenti sul giornale in edicola e sull’App in versione digitale
Dopo aver già pubblicato nelle settimane precedenti le nuove tabelle tariffarie per l’uso ‘domestico’ dell’acqua, un’esauriente tabella con le nuove tariffe ‘non domestiche’ per le utenze Agricole e Zootecniche ed i rincari sia in euro che in percentuale rispetto alle tariffe precedenti, è pubblicata sull’edizione del giornale in edicola da martedì 29 luglio 2025. La stessa edizione è disponibile anche in versione digitale tramite l’App de ‘il Crotonese’ (Android e Apple) con la quale è possibile abbonarsi oppure acquistare anche la copia singola.





